Il mondo del rock ha visto le gesta anche di band e gruppi giovanissimi, che sin da subito hanno messo in luce il loro immenso potenziale energico e di qualità, come la ragazza di cui vorrei a parlare oggi, una ragazza molto bella, molto ribelle, ma anche talentuosissima, Joan Jett. Il 1981 è l’anno di Simon & Garfunkel che fanno uno storico concerto gratuito al Central Park di New York davanti a 500.000 persone, e dei Depeche Mode che pubblicano il loro primo album “Speak and Spell”. Nello stesso anno esce al cinema “I Predatori dell’Arca Perduta“, primo film della serie di Indiana Jones interpretata da Harrison Ford, ed i Queen pubblicano il primo “Greatest Hits”. Ma il 1981 è anche l’anno di Joan Jett, una scatenata punk che diventa un idolo delle cosiddette riot girls, le ragazze che amano lo stile di vita rock’n’roll. La vita personale di Joan Jett è quella di una vera rockstar. Cresce a Los Angeles e a soli 15 anni scappa di casa dopo aver scoperto che il suo ragazzo la tradiva con sua madre, e nel 1975 fonda le Runaways, la prima rock band tutta al femminile.
Le Runaways sono sexy e trasgressive, salgono sul palco in giacche di pelle, minigonna e tacchi a spillo e suonano puro hard rock! Un mix esplosivo che non piace alla critica, che le considera più o meno una pop band di ragazzine che giocano a fare le rockstar, ma ha un gran successo sul pubblico, soprattutto in Europa, Sud America e Giappone. Dopo aver pubblicato 5 album, nel 1979, Joan Jett scioglie le Runaways e va a Londra a trovare due vecchi amici, Paul Cook e Steve Jones dei Sex Pistols. Con loro registra la cover di un vecchio pezzo del 1975 scritto da un trio inglese, The Arrows, che si intitola “I Love Rock’n’Roll”. La versione di Joan Jett rimane nel cassetto per tre anni e nel frattempo lei pubblica il suo primo album solista, “Bad Reputation”, torna a Los Angeles per girare un film sulla storia delle Runaways che non verrà mai terminato, e fonda una nuova band, The Blackhearts. Questa volta con lei ci sono tre uomini, Rick Byrd, Gary Ryan e Lee Crystal. A questo punto Joan jett tira fuori dal cassetto “I Love Rock’n’Roll” e la registra con i Blackhearts. Esce nel 1981 e diventa uno dei singoli di maggior successo del rock anni 80. L’avete sentita e ballata milioni di volte, questa è “I Love Rock’n’Roll”.
Per il testo di questo articolo ringrazio Music History.






