Accogliendo l’invito che mi ha fatto Flavia nel commento di qualche post fa, vorrei spiegare a coloro che non ne sono a conoscenza cos’è un podcast, termine tanto di moda nell’era digitale, soprattutto con il grande diffondersi dei formati audio MP3, ma di cui molti ignorano il significato. Come per conoscere il significato dei termini letterari dobbiamo rifarci al latino o al greco, per spiegare cos’è un podcast direi di partire dall’analizzare il nome. Podcast è l’unione di due parole: iPod e Broadcasting. Su cosa sia un iPod penso non sia il caso di spendere parole, visto che tutti sanno che è il nome dato dalla Apple ai lettori MP3 di propria fabbricazione, mentre Broadcasting è un termine tecnico derivante dal mondo della comunicazione via radio/tv. Se queste due parole vengono fuse in una, si può anche intuire che Podcast è una trasmissione radio (o video) registrata digitalmente e resa disponibile in Internet, utilizzando un codice al fine di renderla scaricabile e riproducibile a proprio piacimento, anche da un lettore portatile.
Se vi siete persi la trasmissione del vostro programma radiofonico preferito, è possibile andare sul sito dell’emittente (sempre che faccia uso di Podcast) e ascoltarla sul PC o scaricarla per poi trasferirla sul lettore MP3 portartile. Riassumendo, un Podcast è un contenuto audio o video scaricabile dal web grazie ad un client. Trattandosi di file da scaricare, è opportuno tenersi allineati con gli aggiornamenti, e di questo si occupa il client. E’ infatti fondamentale, una volta effettuato il download del Podcast che ci interessa, venire avvisati della presenza di novità da scaricare. E ciò avviene abbonandosi, gratuitamente, alla tipologia dei Podcast preferiti, ed inseriti nel profilo personale.

La locandina di “Music History” programma di Virgin Radio con Paola Maugeri, presente come Podcast su iTunes.
Tanto per fare un esempio pratico, se una trasmissione va in onda in orari che non possiamo ascoltare, sarebbe una grande cosa scaricarlo e sentirlo quando ci fa comodo. Se poi la trasmissione è a puntate, è molto importante che la nuova puntata venga aggiunta nell’archivio e il software ci avvisi. Il tutto è nato parlando di “Music History”, e proprio la trasmissione di Virgin Radio, condotta da Paola Maugeri, può essere un esempio pratico. Su iTunes, la libreria multimediale sviluppata da Apple, alla sezione Podcast trovi “Music History, da cui puoi scaricare tutte le puntate che ti interessano ed abbonarti alla serie per gli aggiornamenti. Per saperne di più sul funzionamento dei Podcast su iTunes basta visitare la pagina Apple relativa.
Spero di essere stato abbastanza chiaro sul significato di Podcast e sull’utilizzo che se ne può fare. Essendo una creazione successiva all’invenzione della musica in formato digitale compresso (leggi MP3), in grado di ridurre a 4 MB il peso di un file originario di 40 MB, non esisterebbero contenuti multimediali in Internet. Per questo solo recentemente il fenomeno Podcast si è sviluppato anche per i video, grazie ai DVX, sfruttando il medesimo concetto dei file audio e gli stessi software. Per esempio il già citato iTunes fornisce negli elenchi gli indirizzi a podcast e videopodcast anche i contenuti video, riproducibili all’interno della medesima interfaccia. Il discorso potrebbe essere lungo, ma spero di essere stato chiaro nella spiegazione di cosa sia un Podcast…su come si creano penso possa essere di poco interesse, ma ben felice a tornare sull’argomento se così non fosse.








