Ogni favola che si rispetti ha i personaggi classici del principe, dell’amata povera, della spasimante rivale, del cattivo di turno in uno scenario di boschi, pianure, laghi incantati e castelli sulla cima di un monte che guarda verso una splendida vallata. Un particolare…il colore del principe è solitamente l’azzurro, e proprio perchè non ne conosco il motivo, fingiamo sia vestito di bianco. In nessuna favola però ho mai sentito parlare dei cosiddetti ‘principi neri’…personaggi che esistono, evidentemente solo nella realtà.
Se i principi ‘bianchi’ sono quei baldi ragazzotti, tutti precisi, sbarbati, laureati, con il classico impiego manageriale, di sani principi e con valori morali integerrimi e inattaccabili, i principi ‘neri’ sono l’esatto opposto. Uomini selvaggi, maledetti, che non ti danno la minima soddisfazione quando te l’aspetti, ma che ti lasciano a bocca aperta quando perdi tutte le speranze…quando ti senti sola e sfiduciata, ecco che ti arriva la telefonata o uno squillo nel campanello di casa. Tutte le ragazze sognano il principe bianco ma, chissà come mai, desiderano una notte di passione con quello nero, una notte di trasgressione per soddisfare il proprio eros. Mi vengono in mente film come ‘Delitto perfetto’ e ‘L’amore infedele’, tanto per rendere l’idea.
Le stesse considerazioni possono essere trasferite parallelamente ad una ipotetica principessa colorata di bianco ed una di nero. Per principessa bianca intendo la classica brava ragazza, quella della porta accanto, quella che non ti fa mancare nulla, che ti prepara deliziosi pranzetti, ti fa trovare le camicie stirate, accoglie i tuoi amici da perfetta padrona di casa, facendola trovare a posto in ogni particolare, perfettamente pulita; è la classica persona che i tuoi genitori accolgono a braccia aperte quando gliela presenti come promessa sposa. La principessa nera invece è esattamente l’opposto…4 salti in padella per cena, polvere sopra i CD o i libri che ti appresti a prelevare dal mobile, camicie che non si trovano e calzini bucati; ma a te non importa perché lei, la tua dark lady, ti sconvolge, ti prende l’anima e non te la dà più indietro, sconvolge la tua esistenza, ti fa soffrire, ti fa stare male…perchè ieri sera doveva arrivare ma non si sa dov’è finita! Perché stasera, mentre sei seduto sul divano di casa e bevi la tua birra prima di andare a letto, ti suona al citofono invitandoti a farla salire, fermandosi poi sull’uscio della porta ed aprendo l’impermeabile, mostrandoti un completino nuovo di zecca per farsi scusare, per una notte che resterà indelebile nella tua vita.
Lei, non una bellezza straordinaria, lei un fiume in piena, lei con la forza di un uragano, lei che ti porta con le sue ali tre metri sopra il cielo, lei che ti trascina sul fondo degli abissi, lei, semplicemente lei, la principessa nera, lei la dark lady che tutti gli uomini vorrebbero avere…per una notte o per tutta la vita. Lei, unico rimedio alla mediocrità della vita.
Interessante questo testo e maledettamente vero. Il principe ideale spesso è quello che acconsente, che ti sta vicino, che ti sa capire e che cmq è fatto di tutte quelle caratteristiche apparentemente ci possono far star bene ma poi…è davvero quello che ci fa stare bene? Spesso inconsciamente quello che ci attira di più e che ci regala emozioni è proprio la rarità di un momento condiviso con chi non ci fa capire nulla, con chi ci tiene sulle spine e non è mai prevedibile. Un bacione e buona serata. Katia
#Katia:
Buona serata a te :* Stè
Emozioni che tutti vorrebbero vivere ma che in pochi hanno il coraggio di ammettere; ed ecco che ci troviamo, con ipocrisia, a fingere di essere contenti della routinaria vita piatta, alla ricerca nascosta di una ‘attrazione fatale’. Cosa ci fa stare bene, penso sia soggettivo…ma dovremo guardarci dentro, nudi delle nostre maschere, essendo obiettivi e coraggiosi
Sai cosa penso? Che principi e principesse neri esisteranno finchè ci saranno persone che gli permetteranno di esserlo (neri). Una str***a/o perchè dovrebbe smettere di esserlo finchè trova persone dell’altro sesso che gli permettono di esserlo? Finchè ci sarà chi asseconda il loro comportamento, non vedono giustamente motivo per tornare un po’ tra i comuni mortali bianchi e vivere rispettando gli altri. Discorso che vale per le donne come per gli uomini, in entrambe le posizioni. Poi anche qui bisognerebbe distinguere chi agisce con la consapevolezza di rigirare l’altra persona come un calzino, e chi invece ce l’ha di natura. Ma il discorso è talmente complicato.
E sono giunta alla conclusione che alla fine, i conti tornano sempre, e ognuno si ritrova al suo fianco quel che si merita, soprattutto quando se l’è cercato.
Oddio in che discorso mi sono andata a incartare, meglio che mi fermi o mi saltan fuori tanti di quegli episodi
Ho sempre trovato irrimediabilmente noiosi i principi bianchi…li ho avuti rigorosamente neri…ho amato di più , mi sono divertita di più, e alla fin fine trovo che abbiano il cuore più grande i pricipi e le principesse nere…gli altri modelli bianchi mi sa che amano più le convenzioni che la vita stessa…ciao e un bacio Giò.
#Secretly:
per principi e principesse ‘neri’ non intendevo gli stronzi! Intendevo individui (uomini o donne) che vivono da ‘maledetti’, un po’ come artisti e che, come tali, in possesso magari di una grande emotività, ma poca affidabilità, non intesa come tradimento sia chiaro. La maggioranza delle persone, pur sposando il ‘bianco’, sognerebbe la trasgressione con il ‘nero’. Poi, su ciò che dici sono d’accordo. Tutti noi siamo artefici del nostro male, no? Un bacione e buona serata :*
Calma, calma…ragionamo prima che ti alteri troppo
#Luxxil:
Diciamo che sono d’accordo in parte. Non penso che i principi/principesse bianchi amano di meno; amano in un modo diverso e magari non sempre sono in grado di trasmettere le emozioni che sentono. Credo sia questo il motivo per cui risultino noiosi e prevedibili. Un bacio a te, Giò :*
La passione per la principessa nera, forse breve ma intensa, contrapposta a un rapporto con quella bianca a volte scontato, noioso ma rassicurante. E chi può dire cosa è meglio..Meglio stare sulle montagne russe o sulla ruota panoramica?….Ma la classica via di mezzo è così difficile da trovare?^_^…besitos!:***
#Cristina:
Come il titolo di un libro…chi nasce quadrato non muore tondo! Puoi trasformarti un po’ di tempo, ma le maschere non possono durare…per fortuna. E’ la libera scelta di ognuno di noi, uomini o donne indistintamente
Besitos por ti :* Stè
Credo la via di mezzo non esista proprio. O si sta sulle montagne russe o sulla ruota panoramica (però, originale l’esempio)
Sì, bhè forse mi son fatta prendere la mano e ho travisato @_@ Pardon. Anche io spesso mi sono lasciata attrarre dal fascino “maledetto”. Dovrei scrivere una pagina con queste “memorie” che proprio l’altra sera ho rispolverato e fatto conoscere a Barby. Certe risate che non ti dico, ma ero proprio partita per la tangente =)
ciao Stè carissimo… bella questa metafora. penso non esista nessuna persona che sia tutta bianca o tutta nera, ma penso che il cuore non guarda il colore, al cuore non si comanda quando si tratta di scattare per amore… quindi ogni colore diventa relativo… sempre interessante leggerti ^___^… ti invio un grande abbraccione e ti auguro una buona serata e dolce notte… un baciotto
Secretly:
‘Le memorie di Secretly’…ci facciamo un libro? Eheheheheh. Buona serata :-* Stè
Forse non avevo spiegato bene io il senso del post e magari, anche alla luce di qualche chiacchierata, può essere che si possa aver inteso un concetto più ‘estremo’ di quello che intendevo io
#Emy:
In questo caso, è il modo diverso di dare/ricevere amore…ed è soggettiva la scelta di ciò che si vuole. Un bacione a te :*
Io invece che nel cuore delle persone difficilmente ci sono sfumature di grigio…o si è affidabili o trasgressivi; difficile la presenza di mezze misure
P.S. Visto che è semplice qui?
Per la mia esperienza questi principi o principesse neri sono quelli che vorresti per una notte, per un mese forse ma non per tutta la vita. Sono individui che ti appassionano, ti intrigano e ti sconvolgono, ma hanno il difetto di essere inaffidabili. Dunque sceglierli per la vita sarebbe un po’ come giocare alla roulette. Buona serata. Un baciotto.
principe bianco e nero? io sono tradizionale, preferisco quello azzurro, che mi faccia battere il cuore, che mi emozioni e mi ricambi con il mio stesso “smisurato” amore…io sono per la favola, lo sono sempre stata…il mio principe non deve necessariamente essere finanziariamente “solido” o bello o simpatico…..deve riuscire a scuotere la mia anima nel modo in cui solo una persona fino adesso è riuscita a fare
Tanti auguri papà…^_^
Beh..direi che di solito é così, ma non sempre. I mix caratteriali sono infiniti. E, anche se un mix bianco/nero sarebbe un qualcosa di esplosivo, mi piace credere che questo stesso mix esista davvero. Perché, altrimenti abbiamo cominciato le nostre storie? Le abbiamo cominciate tutti solo per appagare una sola parte di noi? Semplicemente credo che, quando gli affetti sono al culmine, c’é sia l’uno che l’altro componente, solo che, come dice una certa canzone ‘l’amore é come un gioco, é tanto bello, ma dura poco..poco..poooco’
non lo so…credo che ognuno di noi sia quel che gli altri vogliono vedere e ciò che l’essenza più profonda emana di se quando veramente ci sentiamo ”a casa”, anche fosse con una persona incrociata per caso. Ua essenza sinuosa e insinuante che non possiamo negare per sempre. E’ la passione che muove ogni cosa. Sia per un amore, per un’amante o per una amata, per i figli o per ciò che vogliamo fare. Pur che ci sia sempre. Mi verrebbe da dire come la passione per il tango..senza averne mai ballato uno, o che nel prendere un caffè nero a quest’ora sulla piazza di marrakech..ove non si può essere o alle tante emozioni arrivano da cose che si ‘’sentono” ma che non sono nella nostra vita. Perchè è l’intensità che fa giungere al nostro pensare, essere e sentire cose che forse abbiamo solo immaginato..o che forse ci appartengono da sempre.
e in questo modo ogni cosa si trasforma. fosse per un’ora, un giorno per tutto il tempo che abbiamo.Il nostro lungo viaggio.
..a volte sono una principessa bianca..a volte una principessa nera….riesco a far convivere in me queste due caratteriste opposte…non è facile, ma ….
quella del commento sopra sono io…Francy
Ecco…ancora una somiglianza tra di noi…sì: anch’io mi sento così a volte bianca e a volte nera…mah????
#Nuvola:
Stè
Eh no, io le principesse nere, se le trovo, le vorrei per tutta la vita. La vita è emozione e come farei senza di esse? E’ vero che quelle bianche sono affidabili, ma sono anche maledettamente prevedibili
#Cristina:
anche se chi scuote l’anima, generalmente, è proprio quello nero
Se leggi con attenzione le parole del post, ho per comodità unificato l’azzurro al bianco e quindi il tuo principe si identifica in quello bianco
#Yaya:
Stè
Grazie, anche se leggo solo adesso, grazie
#Annalisa:
una scelta, molto spesso, esclude l’altra. Kiss
Stè
Se volessimo raffigurare graficamente l’andamento emotivo di un rapporto di coppia, ci vedrei bene una curva che parte bassa, cresce, raggiunge l’apice e ridiscende. Il punto massimo della curva può essere quello in cui i principi bianchi e neri sono simili. E proprio perché il mix sarebbe esplosivo…non può durare eternamente. A questo punto, sapendo che ci sono queste figure opposte, sta a noi scegliere soggettivamente ciò che vogliamo, ciò che ci emoziona, ciò che ci fa vivere
#Moira:
Stè
Credo che, prima di tutto, ognuno di noi sia ciò che vuole essere o apparire; poi è naturale che, chi vuole vedere, percepisce qualcosa in più di chi vuole solo guardare. Vedi, hai toccato un aspetto comunque importante su ciò che è passione…il principe nero, ti porta una volta al mese a prendere il caffè sulla piazza di Marrakech, mentre quello bianco ogni giorno al bar sotto casa…ti porta ogni tanto a ballare il tango, mentre l’altro ogni venerdì al corso di ballo comunale. E’ questo il punto…l’estremo ogni tanto o il normale sempre? Ed ognuno sceglie per se…grazie della visita
#Francy:
Stè
Ma una delle due è una maschera, un adattamento, una castrazione…non credi? Io penso proprio di sì
#Nuvola:
un bacio Stè :*
Sentirsi è diverso da essere, no? Attenti a non confondere due cose che sembrano simili ma che non lo sono affatto
…lo sai bene….
#Anonimo:
…allora se è così, non si tratta di far conviere due principesse, ma di sentirsi una ed essere l’altra per necessità