Ci sono istanti, momenti, attimi, che fai le cose e non sai perché, che ti comporti in un certo modo e non sai il perché, che dici certe cose e non sai il perché, ci sono sogni che fai e non sai il perché. Il sogno è più reale di quanto possa sembrare ed ogni visione, ogni immagine, non avviene per caso; avviene perché è il nostro inconscio che lo comanda, che ce lo impone mentre noi, sdraiati su un letto, impotenti, siamo attori di un copione scritto da noi stessi.
Esco di casa frettolosamente, salgo in auto e guido senza una meta, la destinazione è ignota; non ho nulla da fare, non ho nulla da cui fuggire, da cui nascondermi, eppure mi comporto come se stessi scappando, via dalla follia…o dalla mia follia. Passano i minuti, le ore, ho fatto tanti km, ho attraversato strade, sentieri, ho abbandonato il mare e vedo i monti; fa buio, attraverso una zona isolata, un bosco. Buio, tetro, affascinante nel suo incutere paura ed angoscia, l’auto rallenta. si ferma, la benzina c’è, tutto sembra ok…ma l’auto non parte. Scendo per vedere ma nulla, lontano l’ululato sinistro dei lupi, mi lascio prendere dal panico, abbandono il mezzo e scappo…stavolta so da chi; corro a perdifiato attraverso le piante secolari, attraverso sentieri impervi alla ricerca di una boa di salvataggio, mentre sento il fiato sul collo. Loro, le belve, mi sono sempre più vicine, sempre più addosso. Esausto arrivo alla fine del bosco, davanti a me una radura e un precipizio, da cui scorgo il mare in burrasca. Penso che è arrivata la mia ora…davanti una morte naturale, alle spalle sbranato dai lupi affamati che si stanno avvicinando, accerchiandomi senza via di scampo. Mi appare l’immagine di una donna, bella, astratta, fuggente, che mi indica un oggetto, riflesso dalla luce della luna. Mi volto per ringraziare, ma lei è scomparsa tra le onde del mare. E’ una pistola, la raccolgo e, in canna, solo un colpo…a me la scelta. I lupi sono a pochi metri, non so che fare quando…mi sveglio dal sogno, sudato, pallido.
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Penso di diventare pazzo…rifletto e trovo le risposte che cercavo. Vedo nell’auto che si ferma gli ostacoli della vita, nei lupi che mi rincorrono i fantasmi del passato che mi perseguitano e non vogliono lasciarmi in pace, la donna la mia salvezza ed il mare il modo per raggiungerla. Tanti spunti di riflessione, tanta paura e tanta angoscia per ciò che Lei può rappresentare. Lei così lontana ma così vicina, al punto da mettere la morte e la vita tra le mie mani.
Scegliere la morte o la vita, Lei o i lupi…a vent’anni non avrei avuto dubbi, sarei già corso a cercarla, ma a quaranta è diverso, mi fermo a guardare i suoi occhi, quegli occhi che ho paura di non vedere più, con l’angoscia di averla persa per sempre, di non aver saputo cogliere quel fiore quando era il momento…lasciandomi solo il ricordo di quanta bellezza c’era nel suo volto, mentre la mia, sta morendo con me, tra queste righe.
Molto intenso questo post. Hai dato una chiara interpretazione di questo sogno. Paure, angosce…la vita che scorre, una salvezza, la morte, un appiglio, fuga e boa di salvataggio. Sarebbe bello rendersi conto degli eventi mentre li stiamo vivendo molto difficile però…Tutti abbiamo rimpianti purtroppo ma non dobbiamo farci soffocare dal “se avessi fatto”. Bisogna andare avanti cercando di fare delle nostre esperienze tesoro per non commettere mai + gli stessi errori…ma quando si ama niente è scritto e ogni volta è una volta diversa. Ci sono persone che non sanno amare…almeno ci resta la consapevolezza, pur soffrendo, di vivere appieno certe sensazionui, belle o brutte che siano. un abbraccio. katia
No ste’, non rimpiangere nulla: se non hai colto il tuo fiore si vede che non era destino coglierlo…Buonanotte…
Io, come del resto te caro Stè sai benissimo, amo male. Amo ma rovino il rapporto con fumetti mentali, con eccessiva possessività, con eccessivo nervosismo…
Vivo di ma e di se…lo so ..vivo facendomi del male…e rischio di rovinare il buono che c’è in un rapporto….
Come dice Nuvola non rimpiangere nulla…forse un giorno….
Un bacione grande
Come dice Venditti…se il destino é vivere..nell’infelicità (da: Indimenticabile), c’é poco da fare. Da una parte c’é l’assoluto che ci attrae, dall’altra, la nostra realtà che ci piomba a terra…come dei palombari che camminano a fatica metri e metri sotto il mare, mentre sognano la luce del sole e sentono venir meno l’aria di riserva!
Ciao Stè!
#Katia:
Paure ed angosce che attanagliano l’esistenza di ogni individuo, che sono lo specchio dell’animo. Tutto è riassunto, dagli spettri passati ai disagi attuali, fino alle speranze future, perché comunque, in fondo, una speranza c’è sempre. Un bacio, Stè :*
#Nuvola;
Il fiore…è la speranza che qualcosa di buono c’è sempre, anche nei momenti più bui dell’esistenza. Un bacio :*
#Francy:
Il tuo modo d’amare, come ti ho detto tante volte, è sbagliato, soprattutto perché ti impedisce di godere di questa gioia che ti si presenta. Forse un giorno hai detto bene…ai miei tempi c’era una canzone che si chiama ‘Maybe one day’…una canzone di speranza che un giovane ragazzo dedicò alla sua musa di allora; quella musa che, pur tra mille peripezie, gli è ancora vicino
#Annalisa:
Non è la prima volta che io e te parliamo di destini…non si può vivere nell’infelicità, perché dobbiamo sforzarci di cambiare una vita che non ci piace; che poi ci si riesca o no, è un altro discorso. La metafora del sogno racchiude un po’ tutta l’esistenza di un uomo, dagli spettri passati alla speranza del futuro e la donna rappresenta un archetipo per sfuggire alla mediocrità…ma potrebbe essere un eremo, un’illusione. Credere e sperare in qualcosa per non fossilizzarci alla nostra esistenza. Un bacio :* Stè
ciao Stè.. leggendo questo post sono rimasta con il fiato sospeso fino alla fine… come spesso accade, abbiamo spesso situazioni in comune e anch’io molte volte faccio un sogno simile, in ambiente diverso ma con qualcuno che mi insegue… e alla fine trovo il modo di salvarmi sempre… forse è la paura di qualcosa che non riesco a scacciare, unito al desiderio di qualcosa che vorrei raggiungere, e infine cmq trovare la soluzione per uscirne… forse è solo un sogno, forse un’illusione, forse una speranza di poter rincorrere ancora ciò che il cuore vorrebbe e non ha… ti invio un abbraccio grande… buona serata caro amico…
Ciao Ste! Paure e angosce fanno parte della nostra vita fino all’ultimo respiro… l’importante è vivere la vita al massimo senza permettere che le nostre paure e le nostre angosce ci rovinino l’esistenza! Un bacione Ste e come sempre i tuoi post sono meravigliosi!!! Dany
nei sogni esplodono tutte le tensioni ,facendoci vedere tutto in un film(cosi chiamo i miei sogni )uno sciogliersi di una matassa ,che nella realta tra dubbi e paure si aggroviglia ancor di piu,nel film si sciolgono…tutto si analizza ,elabora ,lasciandoci come per magia al risveglio
lasciandoci al risveglio con una risposta ,una bella metafora che rispecchia la semplice realta.meraviglioso come sempre
tasha
#Emy:
Buona serata a te, un bacio :* Stè
Questo sogno è una metafora, magari si divide a pezzi…una volta la parte coi lupi, un’altra volta la fuga via mare, la donna…che rappresenta nel mio immaginario la speranza, la salvezza. E’ un’icona, un ideale in cui tutti dobbiamo credere. Se alla fine ti salvi sempre…credo sia dovuto alla tua capacità di sognare, di trovare sempre e comunque una via per sfuggire (o risolvere) le difficoltà della vita
#Dany:
Grazie Dany, per i complimenti e per essermi venuto a trovare qui, mi ha fatto molto piacere
L’importante è che le paure e le angosce non prendano il sopravvento…un po’ come i fantasmi nel film ‘A beautiful mind’, non so se l’hai visto. Imparare a conviverci…e sorridere con loro. Buona serata :* Stè
#Tasha:
I sogni sono l’elaborazione del nostro inconscio quando non pensiamo…ed è per questo che spesso si vivono situazioni che definirei estreme. Sì, un post a metà tra sogno e realtà…un po’ come la mia vita. Buona serata, un bacio :*
i miei sogni sono sempre molto chiari, non tanto come significato, quanto proprio per le immagini che sembrano quasi curare i particolari, i colori …a volte mi sembra che la mia mente giri dei veri e propri film (di solito catastrofici) cercando le inquadrature migliori…. spesso non so darne alcun senso, posso immaginare alcune cose, ma molte mi sono ignote, anche se le archivio come mie paure inconsce o profondi desideri…..non so….come non so se la tua di interpretazione sia quella giusta, ma sicuramente lo sarà, è il TUO subconscio che ha parlato e ti ha riportato a galla determinati pensieri…..
a 40 anni pensi di non avere la forza e la voglia di correre da lei?? se non si prova, non si può mai sapere giusto??
#Cristina:
Come ho detto in risposta ai commenti sopra, il sogno è una metafora, il pretesto per mettere in parole stati d’animo ed emozioni che si accavallano nel corso della nostra vita. Sì, i nostri sogni rappresentano l’espressione del nostro subconscio, quando la mente è serena, non impegnata a pensare ed a correre a ritmi frenetici. Anche la mancata voglia di correre da lei a 40 anni è una metafora…sono le circostanze della vita, le responsabilità che hai oggi in contrapposizione alla libertà dei 20 anni che ti mettono la cosiddetta palla al piede, ed i passi diventano pesantissimi.
Bellissimo il post..hai rispecchiato alla prefezione,ciò che ora,mi sta travolgendo.
Mille pensieri,che si trasformano in sogni,
sogni belli,brutti,amletici…e molto paurosi:-(
Ultimamente i mie sogni,puntano sempre sullo stesso soggetto,mia madre..e alla mattina,quando mi sveglio,sono sempre un pò giù di morale e mi chiedo il perchè?Ma non mi sò dare risposta…e aspetto,pensando…un qualcosa che mi possa dire,che significa quel sogno…il buffo è,che sono sogni belli,ma alla fine,arrivano sempre le lacrime…uffi:-((
By Marivel
#Marivel:
Il sogno è lo scenario dove si proiettano dubbi, paure, speranze e gioie della vita. Non ho fatto quel sogno così completo…semmai a pezzi, o gli incubi o le speranze…ed è in effetti la vita di ognuno di noi. Ai sogni non c’è risposta…il nostro inconscio ci guida senza permetterci di indirizzare la trama di quel film che è la nostra vita. Non stupirti che scendono le lacrime, è un segno di grande sensibilità piangere su cose belle…non sei sola. Ciao :-* Stè