Circa due mesi fa chiusi il commento al primo libro di racconti di Annalisa Fracasso con queste parole: “Racconti brevi ma molto intensi che dimostrano tutte le qualità dell’autrice..a cui manca solo la conferma su un romanzo a più lungo respiro, per considerarla una piacevole nuova realtà”. Oggi questa conferma è arrivata, e si chiama “Bucce d’acino” che, pur confermando l’identità nello scrivere del precedente lavoro, evidenza una maggiore maturità, una maggiore padronanza della scena, in grado di coinvolgere il lettore, fino a portarlo in un’epoca passata, come salisse sulla macchina del tempo.
Il libro percorre circa settant’anni della storia di una famiglia con, sullo sfondo, le vicende di un periodo storico, quello a cavallo delle due guerre e di due ricostruzioni, molto duro. Annalisa ha la capacità di miscelare sapientemente gli umori, gli stati d’animo, le vicende, le gioie, le disgrazie della famiglia di Nina (figura centrale di tutta la storia) dando un attento risalto a quei particolari, solo apparentemente insignificanti, ma che descrivono meglio di una fotografia, i paesaggi della campagna veneta, i gesti ed i caratteri dei molteplici personaggi che si susseguono. Lo scenario è quello di un’epoca difficile. Non ho vissuto quegli anni ma, leggendo “Bucce d’acino” è stato come risentire tante storie raccontate da mia nonna e dai miei genitori, è stato un po’ come ritornare bambino, ed una conferma dell’importanza di crescere con certi valori, i valori della famiglia, dell’amore, dell’amicizia, valori che oggi non ci sono più e che invece sono di una ricchezza senza prezzo. L’amore per ogni cosa, dalla più felice alla più triste, vissuto con la consapevolezza del proprio significato, amore per un amore mai vissuto, ma presente costantemente in tutta la vita di Nina e che l’ha accompagnata sempre, dandole spesso quella forza necessaria per superare le difficoltà…un amore fantasma che spesso accompagna ognuno di noi. La verità e l’autenticità nelle parole dell’autrice che mette gran parte di sé nel racconto, e porta il lettore consapevole di ciò, a qualche inevitabile lacrima di commozione, nei passi più drammatici delle vicende.

Penso che quanto detto sia abbastanza per capire l’intensità di questo libro; ma è leggendolo con lo spirito critico, che inevitabilmente ci si ritrovano passi che rimandano ad opere famose. Leggendo le vicende di Nina e della sua famiglia, e sullo sfondo di un’Italia che cambia negli anni, non si può non ripensare a “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana, mentre la stessa Nina ha molti punti in comune con il personaggio di Caterina de “La bisbetica domata” di William Shakespeare. Altera, decisa, coraggiosa, ribelle, ma al tempo stesso dolce, sensibile e con una immensa bontà. Infine c’è Osvaldo, il postino che vive un ruolo secondario e che, innamorato silenziosamente della mamma di Nina, con la sua timidezza, la sua discrezione, disponibilità, ricorda il Cyrano de Bergerac di fronte all’amata Rossella.
Questo post non l’ho scritto per pubblicizzare il libro di un’amica…ma per far conoscere un’amica che sa scrivere e trasmettere emozioni, come ed anche meglio di scrittrici molto più affermate. Se dopo aver letto “Tre di me” (il suo primo libro) la definii una scrittrice dell’anima…dopo il nuovo “Bucce d’acino” ne ho avuto la conferma. La sua editor ha scritto: “…attraverso le vicende dei suoi protagonisti possiamo ancora vedere, o meglio, immaginare”…io avrei aggiunto anche “sognare”, esattamente come avrà fatto la Chiara delle ultime righe del romanzo.
Di seguito riporto i link per avere maggiore informazioni e dove, chi fosse eventualmente interessato, potrà richiedere il libro:
http://www.annalisafracasso.com/
http://www.cinquemarzo.com/


13 comments
Comments feed for this article
Marzo 27, 2008 a 8:21 pm
Luxxil
Ciao Stefano…mi fa piacere scoprire attraverso te nuovi talenti, dalla scrittura alla musica..ti abbraccio Giò
Marzo 27, 2008 a 10:52 pm
Nuvola
Ricordo il tuo post in merito (anche se a dire il vero mi ha fatto effetto pensare siano gia’ passati due mesi…
purtroppo il mio tempo x dedicarmi alla lettura mio malgrado e’ sempre molto limitato, pero’ memorizzo e terro’ presente.. 
Marzo 27, 2008 a 10:59 pm
pacshe
DESCRIVI I LIBRI IN MANIERA COINVOLGENTE!!! DEV’ESSERE UN BEL LIBRO…. !! BACIONI STE! LA TUA AMICA PACSHE (MARIA GRAZIA)
Marzo 28, 2008 a 4:00 pm
annalisa
Ho conosciuto Stefano per caso su Splinder solo qualche mese fa, e devo dire che ho trovato in lui una persona che, al di là di quanto dice qui di quello che ho scritto, ho apprezzato istintivamente per una grande serietà e profondità di sentimenti (per cui, é ovvio, la sua opinione mi risulta particolarmente gradita).
Ringraziarlo é il minimo che io possa fare, proprio qui, tra le sue pagine ed in mezzo alle sue amicizie.
Volevo solo aggiungere questo: non ho cominciato a scrivere per diventare famosa. L’ho fatto perché mi sono trovata in un punto cruciale della mia vita nel quale questa attività é stata una specie di ’sfogo naturale’ per una sorta di tempesta emozionale che mi ha investita. Dopo, lo scoprire che tante situazioni o sentimenti potevano essere gli stessi di altri, mi ha reso indubbiamente felice, sia perché ho scoperto di non essere sola in ciò, sia perché é profondamente bello riuscire ad esprimere qualcosa anche a nome di altri. Tanti anni fa volevo fare la traduttrice. Ora, semplicemente, invece che tradurre dall’inglese all’italiano, ho scoperto che riesco a tradurre, nelle mie storie, pensieri ed emozioni che fortunatamente non rimarranno uno sterile patrimonio personale. Ringrazio fin d’ora tutti coloro che avranno voglia di leggermi e, perché no, di contattarmi per farmi sapere la loro opinione!!…e ancora GRAZIE a Stè!!
Annalisa
Marzo 28, 2008 a 5:15 pm
Dany_0781
Ciao Ste!!! Ti auguro un sereno weekend!!! un bacione, Dany
Marzo 28, 2008 a 6:11 pm
Stefano A.
#Luxxil:
Ho avuto la fortuna di venire a conoscenza sia di nuove proposte musicali che letterarie, e mi fa piacere condividerle con chi è appassionato di tali forme culturali. Un bacio a te :* Stè
Marzo 28, 2008 a 6:14 pm
Stefano A.
#Nuvola:
Anch’io spesso sono di corsa, ma un momento per ascoltare un buon CD o per leggere un bel libro lo trovo, sacrificando magari altri hobby. Entrambi, per me, valgono il costo di copertina (che è inferiore alla media delle novità editoriali). Ciao, buona serata :-* Stè
Eh sì, sono passati due mesi
Marzo 28, 2008 a 6:18 pm
Stefano A.
#Pacshe:
Credo che dipenda dall’entusiasmo che uno mette nel comunicare un’emozione perchè, se hai fatto caso, non parlo di aspetti tecnici (che non sarei neanche in grado di affrontare), ma di ciò che il libro ha provocato nel mio animo, ciò che mi ha trasmesso…e queste si chiamano emozioni. Quando ho descritto Annalisa come una ’scrittrice dell’anima’ non l’ho fatto a caso…ma ci ho pensato bene a quella definizione. Sì, per me è un bellissimo libro. Bacioni a te :-* Stè
Marzo 28, 2008 a 6:34 pm
Stefano A.
#Annalisa:
Ho tenuto a precisare che non volevo fare pubblicità ad un’amica proprio perché non fa parte del mio modo di essere. Ho scritto ciò che pensavo (e tu lo sai) con l’onestà che ha sempre contraddistinto i miei post…semmai il merito è tuo che hai saputo trasmettere emozioni nello scrivere. Mi fa piacere il tuo GRAZIE, in particolar modo perché significa che hai apprezzato le mie parole, parole di una persona che non è un professionista, ma solo un appassionato, e che di certo non sa scrivere come figure di estrazione letteraria (sono un chimico). La tua precisazione è molto gradita, anche perché conferma indirettamente le mie impressioni. La chiami ‘tempesta emozionale’…io parlavo di emozioni trasmesse…è tutto questo il legame tra chi ha scritto e chi ha letto. Essere riuscita a comunicare sfogando le tue emozioni (che magari sono diverse da quelle che ho assorbito io) e che non ha lasciato il lettore indifferente nello scorrere dei capitoli, non è cosa da poco…
Ciao :* Stè
Marzo 28, 2008 a 6:34 pm
Stefano A.
#Dany:
Ciao Dany…buon week end anche a te :* Stè
Marzo 28, 2008 a 10:59 pm
pacshe
CIAO,,,, DAORA IN POI, NN Sò PER QNT TEMPO, SARò IO A VENIRTI A TROVARE… NN WESISTE + IL MIO BLOG (ORCHIDEARAN……… )BACIONI STE*
Marzo 28, 2008 a 11:00 pm
pacshe
LO Sò CCHE DA ORA SI SCRIVE STACCATO…. SCUSA PER L’ERRORE!! BUON WEEK END
Marzo 29, 2008 a 8:49 pm
Stefano A.
#Pacshe:
Stè
Bè, sai che tutte le volte che vorrai, la porta qui è aperta. Non scusarti, si capiva comunque benissimo…sapessi quante gaffes ho fatto io nei commenti altrui, per la sicurezza e la fretta