Basta. Una parola per esprimere tutto il mio sdegno verso una storia che ormai sta diventando una fiction a lieto fine. Mi ero ripromesso di non parlare di una vicenda privata, di un dramma privato all’interno del privato di una famiglia, perché il mio giudizio ha solo il valore di un parere personale e quindi assolutamente criticabile e non condivisibile, o condivisibile, dipende. Mi sto riferendo agli ultimi sviluppi, che hanno un aggiornamento quotidiano e quindi al momento che scrivo saranno già superati, legati ad Anna Maria Franzoni ed alla vicenda dell’omicidio del piccolo Samuele, il figlioletto di tre anni, avvenuto nella villetta di Cogne, ormai oltre sei anni fa.
Sin da subito ho avuto la sensazione che l’unica persona in grado di fare ed agire in quel breve lasso di tempo, fosse proprio lei, consumando uno dei più atroci omicidi avvenuti negli ultimi tempi, paragonabile per crudeltà e ferocia, solo agli innamoratini di Novi Ligure, al piccolo Tommy ed alla strage di Erba. Ma è un parere personale e quindi non ha valore giudiziario. Ciò che non sopporto invece, in tutti questi anni, è il modo quasi provocatorio con cui l’immacolata signora Franzoni ci sta prendendo per il culo, ormai da quel lontano gennaio 2002, con apparizioni televisive, interviste sui più conosciuti quotidiani, settimanali, piagnistei recitati ad arte per intenerire e commuovere l’opinione pubblica, al punto di far passare lei come una vittima ed il paesino di Cogne come la sede di gruppi di vigilantes. Ogni piccolo particolare è fondamentale per rimettere tutto in discussione, per rimettere in moto tutto il fenomeno dei media pronti a pagare fior di quattrini per l’esclusiva di Suor Anna Maria e famiglia.

Anna Maria Franzoni
Pensavo, anzi speravo, che la condanna definitiva fosse l’ultima rottura di coglioni che avremo dovuto sorbirci in tv e che, passati due, tre giorni, il tempo avesse fatto il suo corso. Almeno per tre anni, visto che di carcere non ne farà sicuramente di più…per me molti di meno, purtroppo. Sedici dice il giudice…sei se ne sono già andati, tre se ne andranno grazie alla splendida legge sull’indulto, grande inventiva del governo Prodi, altri quattro possono essere scontati per buona condotta…ne rimangono tre. Ma già ieri escono indiscrezioni sulle cause naturali della morte di Samuele, gli arresti domiciliari ed oggi l’ultima chicca…la grazia, che sembra intenzionata a chiedere per mano di un avvocato che non sa cosa sia la serietà (chissà perché Taormina ha lasciato la difesa quando costretto a cammuffare le prove), dopo l’appello fatto da Rifondazione comunista.
L’Italia ha mille cazzi più gravi da risolvere che non pensare alle sue pazzie, a quelle di un marito inesistente, a quelle di un paese che l’ha accolta come una martire. Per una volta che la giustizia fa il suo decorso, non sputtaniamola ulteriormente. Se si concede la grazia alla Franzoni, cosa succederà con tutte le altre detenute nella sua condizione? Non bastano i delinquenti che girano già a piede libero? Di tutta questa vicenda la cosa che più mi fa schifo è l’aver dimenticato un bambino di tre anni barbaramente assassinato, una nazione che si fa prendere per il culo da una attrice da oscar, mass media che le danno risalto solo per scopi economici di audience. Ma perché invece di continuare a sfinirci le palle con le sue lagne, non affronta la giustizia con coraggio e dignità, quella dignità che non ha mai dimostrato di avere in tutti questi anni. A volte, è proprio vero…il codice che vige tra i carcerati è molto più dignitoso di quello penale.
già sai che nn voglio dare un giudizio su qst persona…..i fatti e le indagini portano alla sua colpevolezza…! COLPOVELE O NO!
lei potrà giocare con noi, ma nn può farlo con il Signore….. CERTO, A POSTO SUO AVREI VOLUTO + DISCREZIONE …..TROPPI INTERESSI E SPECULAZIONI! NOTTE STE
Buon giorno! Sai, t rispondo più o meno allo stesso modo in cui ho risposto a un’altra persona. É una opinione del tutto personale. Prima di tutto devo dire che penso sempre e comunque che una persona sia innocente finchè non si dimostra il contrario, qualsiasi sia il grado di ripulsione che la persona in questione mi trasmette. E ogni persona esprime il dolore a modo proprio. Io non potrei MAI dire come mi comporterei in una determinata situazione, perchè non lo so finchè non mi ci trovo davanti. É tutto molto chiaro a parole, un pò meno quando si scende ai fatti. Per finire ti dirò, se è stata ritenuta colpevole e gli sono stati dati 16 anni, per me è colpevole e 16 sono pochi. Ma la giustizia italiana, come ben si sa, è molto garantista ahimè e smette di essere giustizia quando la pena scontata non è adeguata al crimine commeso. Pensa, io sono favorevole alla pena d morte, ma quando il responsabile è riconosciuto in modo inequivocabile. Non so se mi sono spiegata correttamente, spero di si. Un bacione, buona giornata!
Non credo che per noi cittadini il problema sia quello di riconoscere o no la colpevolezza della persona…ma il vittimismo con cui ci dobbiamo subire atteggiamenti di cui non ce ne importa nulla. Quando io ho i miei problemi, non vado a concedere interviste in giro, ma li affronto con le persone a me care, sperando in un aiuto da parte loro. Hai ragione, Stè…basta con questa storia! Un bacione, a prestissimo :*
Colpevole o no (in verità secondo me é stata cmq lei ad agire, in uno stato di semincoscienza…quel lenzuolo posato sopra al bimbo ucciso mi ha dato sempre l’idea di un’azione eseguita e poi ‘negata’), anche a me questa storia ha stufato veramente. Infatti quando ne sento parlare chiedo di girare canale. Io non so da chi e perché lei e solo lei possa avere tanti appoggi (solo perché é parente della moglie di Prodi?) e tanta attenzione da parte dei mass media. Ma qui si entra nell’ambito del lavoro giornalistico che, secondo me, purtroppo spessissimo significa solo andare a rimescolare nel torbido pur di dare in pasto ad un pubblico considerato incapace di intendere e volere le peggiori schifezze che si possano tirar fuori!
Ciao Ste! Per dirla tutta anche io sono stufa di questa storia… sono 6 anni che ci propinano la Sig.ra Franzoni in tutte le salse e sinceramente più che un processo per l’omicidio di un bambino di 3 anni sempra di essere al circo! Comparsate in tv, interviste sui giornali… ma chi diavolo è questa per essere trattata con i guanti dai mass media??? Se le indagini hanno stabilito che è colpevole non vedo perchè dare solo 16 anni… quando per chi ha ucciso il piccolo Tommy si chiede l’ergastolo… non vedo il motivo di parlare di grazia… la Sig.ra Franzoni non è certamente l’unica donna in carcere che ha dei figli… e non nascondiamoci dietro la scusante di pensare ai bambini… perchè se veramente lei ha ucciso Samuele, lei stessa non ha pensato a suo figlio quindi forse è il caso che qui in Italia ci diamo tutti una bella svegliata perchè continuamo a farci prendere in giro dal mondo con queste storie e soprattutto lei ci sta prendendo in giro da 6 anni a questa parte! Scusa lo sfogo ma sinceramente di questa storia meno sento parlare meglio sto! Un bacione Ste e buona giornata! Dany
E l’ultima di oggi è che sembra ci sia la volontà a riaprire il caso
non ho parole, davvero…
ciao stè come promesso sono venuta a trovarti e devo dire che mi ha fatto molto piacere rileggerti!!!!! Verrò a trovarti più spesso…. Per quanto riguarda il caso del piccolo Samuele sono sempre stata convinta che è stata lei purtroppo in questo mondo non esiste giustizia!!!! Mi conforto che sarà giudicata in un altro mondo e li pagherà per sempre!!!!
La penso esattamente come te!Il codce che vige nelle carceri è molto meglo della giustizia!!Arriverà il giorno in cui la genta sarà arci stufa e si farà giustizia da sola…verso tutte quelle brutalità che ormai vedo so nei TG..:-((..
Meglio che non commenti in merito alla Franzoni…..lascio perdere…
Ciao Ste’…buona notte … avede già detto tutto…non aggiungo altro, sarebbe ripetere quello che è già stato scritto…
lo sai: quello che dici te è esattamente quello che penso io!!!! buona giornata e un bacio
sopra sono io…la sbadata che non mette il nome…
Ciao Ste, non dirti che condivido pienamente le tue parole e la tua rabbia nel dire queste cose.
Quante fandonie ci raccontano, e sinceramente fosse per me io metterei in galera anche il marito che penso sappia proprio tutto e non ha mai detto che sono andate le cose.
In piu’, per far si che il rischio di finire in prigione diminuisca ha messo al mondo subito un’altra creatura!!! Chi lo avrebbe fatto in quello stato, in quelle condizioni…con il dolore che avrebbe provato dopo tutto quello che era successo???
Non ci sono parole, ma purtroppo anche questa e’ Italia!!!
Un abbraccio, Gessy
Purtroppo troppo spesso la “non-giustizia” italiana ci delude…questo è solo uno dei tanti e più clamorosi casi…condivido pienamente i tuoi pensieri.Un bacione..:*
sono già intervenuta su alcuni blog in cui si parlava della vicenda. La franzoni non ha mai riscosso la mia simpatia…ha sfruttato la situazione nel modo peggiore….non si so dire se sia innocente o colpevole, le prove presentate non sono schiaccianti, sono tutte circostanziali, (almeno per quello che so) …in qualsiasi caso anche io speravo di non sentirne + parlare, xchè il suo modo di porsi e comportarsi mi ha un po’ contrariata….
@ Pacshe
Anche questo post non vuole essere un sondaggio su colpevole o no; io ho solo detto il mio parere che può essere sbagliato, visto che non sono un giudice e non ho partecipato alle indagini. E’ il mettere in pubblico la sua vicenda ed il vittimismo manifestato che non accetto. Buona serata :*
@ Marta:
Infatti non sto a chiedere se la Franzoni sia colpevole o innocente, sto a criticare il modo come si propone sui media. Ed è chiaro che non puoi dire come reagiresti se non ti trovi ad affrontare le cose…ma è anche vero che di casi come il suo ce ne sono un’infinità e se tutte invadessero le tv per piangere staremo freschi. Anch’io penso che 16 anni sono pochi…sia per l’omicidio che per il modo come prende per il culo tutti noi. Sei stata chiarissima, tranquilla
@ Giorgia:
E’ esattamente questo il punto…sei hai ucciso tuo figlio sono cazzi tuoi e non venire a rompere le palle a mezza Italia con i piagnistei e cercando di impietosire la povera gente. A prestissimo, sì
@ Annalisa:
Sono d’accordo con la tua teoria e la stessa cosa mi disse all’epoca un amico che lavora nei corpi speciali dei Carabinieri che era in contatto con i RIS. E’ vero anche che il problema dell’attenzione dipende dai media, ma se la gente comune se ne infischia… forse le priorità si spostano ad altre news, magari più di interesse generale e non circoscritto a poche fanatiche del gossip più macabro.
@ Dany:
Circo…è la parola che meglio esprime una drammatica vicenda, e la dice lunga sul significato che ha assunto la vicenda. Chi sia la Franzoni è chiaro…ha conoscenze e le sfrutta tutte per parare il culo! E la gente lì, a soffrire con le sue recite. Solo una cosa è diversa dalla vicenza di Tommy…lì è stato fatto del male ad una famiglia, mentre la Franzoni se la suona e se la tira, senza coinvolgere altri. Ma poi ce la ritroviamo ogni giorno in tv, con tanto di lacrimoni finti agli occhi. Basta, davvero!
@ Chris:
E quando tempo dovrà passare prima che le propongano un bel reality! Chissà se ci leggesse la Ventura magari le diamo un’idea di casting
@ Selvaggia:
Grazie, mi fa piacere e sono felice che la cosa sia reciproca
Per una volta che giustizia sembra ci sia, l’opinione pubblica cerca di fare in modo di fare confusione…speriamo bene
@ Marivel:
Per il momento la tengono in isolamento, proprio per evitare che sua maestà venga data in pasto ai cannibali…ma forse con un’etica morale superiore.
@ Nuvola:
un bacione :*
Ciao Nuvola, grazie comunque del passaggio e della traccia
@ Francy:
Non lo sapevo ma va bene…la testa non la perdi perchè è incollata alle spalle? Eheheheheh
@ Gessy:
Eh sì…in effetti hai toccato un aspetto che non va trascurato. Concepire un altro figlio, in quel contesto, per riempire il vuoto lasciato dalla scomparsa di Samuele…ma scherziamo? Pazza lei, suo marito, il papà e tutte quelle persone che sono sfacciatamente dalla sua parte senza un minimo dubbio…mah!
@ Cristi:
Giustizia o no…stavolta è tutto il sistema che ha fatto acqua permettendole di intervenire in ogni salsa in ogni luogo, in ogni costume. Una diva, una velina…e la gente ad essere incuriosita dove andrà in vacanza quest’anno…scherziamo? Un bacione :*
@ Cristina:
Le prove non sono schiaccianti anche perchè molte sono state offuscate (vedi dimissioni di Taormina); ma non volevo fare un sondaggio della serie innocente/colpevole…volevo solo mettere in risalto un modo di fare vittimismo totalmente fuori luogo che ha davvero rotto le palle a tutta l’Italia