C’è sempre un punto in cui il cielo finisce ed uno in cui inizia un amore. Questo almeno è ciò che Marco pensava quando ha conosciuto Lei. Un amore nato, cresciuto, consolidato, andato in crisi e poi naufragato in un insieme di problemi. Si sono visti per l’ultima volta a cena in una fredda serata di febbraio, una serata dove c’era da festeggiare ed invece era emersa tutta la melma che, fino ad allora latente, aveva infangato una storia che poteva essere importante. Nessun rimpianto, nessun rimorso, né in Marco, né in Lei; la storia non poteva proseguire, viste le problematiche routinarie di due realtà troppo ingombranti, fantasmi del passato che emergevano con periodicità allarmante.
Da allora solo sms, qualche telefonata, contatti sempre più rari, inevitabile conclusione di una storia che non può svilupparsi oltre. ‘Occhio non vede, cuore non duole’, perché ogni volta che si sono sentiti, il loro cuore ha avuto i sussulti tipici della tachicardia. Poi, la necessità di vedersi per la firma di alcuni documenti, un pranzo veloce fatto di sguardi, sorrisi appena accennati, evidente sinonimo di disagio. Tra Lei e Marco l’amore non è mai diminuito, solo riposto in un cassetto. Casualmente viene buttata lì l’idea di un vacanza, qualche giorno insieme solo per loro due, per capire dove sono e dove vogliono andare. Sembra più fantascienza che altro ma, come a volte accade, il sogno diventa realtà. Una vacanza di 9 giorni, in un paradiso lontano, e poi dirsi addio. Una relazione a tempo, quei giorni e poi ognuno per la propria strada. A Marco sembra di essere il protagonista dell’ultimo libro di Fabio Volo.

Sultan garden è un villaggio turistico di Sharm El Sheih, ed è il luogo scelto da lei e Marco per questo contratto d’amore. Sembrano tornati indietro di sei mesi, quando nulla lasciava presagire una crisi. Ogni cosa ha un colore ed un odore particolare in quel luogo incantato. Lo sguardo di Lei, i suoi occhi scuri, i capelli lunghi, neri come una squaw indiana, il suo fisico asciutto, slanciato, i lineamenti del suo corpo che si mescolano con i giochi di luce fino ad allora sconosciuti. Marco sa che può gioire solo per poco di tutto questo, sa che ogni giorno che trascorre è un passo avanti verso l’addio. Non vuole perdere neanche un istante, vuole vivere intensamente il suo amore, vivere ancora più intensamente Lei.
9 giorni passano in fretta, e così è stato anche stavolta. Il ritorno a casa è il tempo dei silenzi, del tenersi per mano per tutto il viaggio aereo, di sorrisi falsi, come se fosse tutto ok. Un abbraccio, un bacio per salutarsi, per dirsi addio, sapendo che per tanto tempo ci saranno solo sms e parole via cellulare, forse per sempre. Lei e Marco sapevano che era così e non possono cambiare il ‘loro tempo’, il tempo del loro amore, anche se questo non è il lieto fine della loro relazione…o forse sì. Si ritiene in genere che il lieto fine sia l’inizio di un amore. Questa volta invece e la fine dell’amore ad essere lieta.

Stefano una cosa che m incuriosisce, ma anche per lei era lo stesso, anche lei non voleva perdere un minuto di quegli ultimi giorni trascorsi insieme? Voleva anche lei vivere intensamente Lui? Per me il lieto fine è solo un tipo di fine, non può essere un inizio. Quindi alla fine l’amore finì, magari nel modo migliore…Buona fine settimana e grazie mille!!! Settimana prossima parto per la Spagna, mi collegherò ogni tanto per sbirciare..Bacio. Marta
Può la fine essere lieta? Non saprei. Forse è sempre meglio di una non fine.
Quel nome,mi porta alla luce tanti ricordi..
Ricordi che vorrei demnticare,ma che non posso perchè amo troppo..e amo ancora!
E a volte mi dico…vorrei tornare indetro e cancellare il giorno in cui mi sono innamorata di lui…:-(((…perchè ora,quel ricordo mi lacera il cuore…
Scusa ma stamattina sono proprio giù…mille pensieri e ricrdi che continuano a circolare nella testa…
La mia storia non sò se è a lieto fine…ma sò solo che continuo a pensare e a cheidermi il perchè sia successo…
“Questa volta invece e la fine dell’amore ad essere lieta.”…sei sicuro?
Io sto imparando, e provando, a vivere ogni giorno della mia storia come se fosse l’unico (e non l’ultimo, che è diverso). Spero solo di riuscirci perchè è non potrei mai sopportare l’ìdea di non avere dato abbastanza, questa volta.
E’ tutto un “gioco” di incastri, l’importante è la consapevolezza, e il rispetto.
Sì, anche io credo che possa esserci una fine lieta, se così si può definire, che arriva alla fine di un percorso che non può più avere seguito. L’importante è aver provato fino in fondo, e averci creduto.
In questo periodo di accorgo di aver maturato un’idea decisamente meno cinica sull’amore. Riesco addirittura a vederci una lieta fine =)
Quante cose possono cambiare, eh?
Io sono per il lieto fine, ma la realtà si sa che è un’altra cosa. Sai mi dà l’idea di due persone che si amano molto e questo sia l’ultimo prezioso dono che si fanno a vicenda….nove giorni da tenere nel cassetto del cuore. Le vacanze mi chiamamo a gran voce…ci rileggeremo al ritorno…un abbraccio Giò
@ Marta:
Sì, anche Lei voleva vivere quei giorni conla stessa intensità di Marco, perchè anche Lei sapeva che sarebbe stata l’ultima volta che faceva una vacanza con lui…ed anche Lei lo amava. L’inizio di un amore è sempre il lieto fine di un qualcosa…in questo caso un amore finisce, ed è la cosa più lieta per le vite dei protagonisti.
Buon viaggio allora…sbircia pure, io sono qui
@ Barbara:
Sì, Barbara, ci sono situazioni in cui la fine di un amore è una cosa lieta, per guardare avanti e per ritrovare quella serenità che stando insieme e vivendosi in un certo modo, non sarebbe possibile. Anche se concordo che è un discorso un po’ contorto…
@ Marivel:
Vedi Marivel, credo che non ci sia nessuna storia che debba essere dimenticata o debba essere cancellato il giorno in cui ci si è conosciuti. Fa parte della nostra vita ed anche le situazioni che oggi sembrano negative, ci fanno diventare grandi e forti. Hai detto ‘ora quel ricordo ti lacera il cuore’…è tutto lì, in quelle tre lettere…ORA! E non pensi che domani potresti vedere questi momenti con gioia? Non sempre una belle storia deve avere un lieto fine…se ha un lieto durante. Come la storia di Lei e Marco. Spero di essere stato chiaro…
@ Francy:
Sì, nel mio modo di vedere la storia sì…ma non sono nella testa di Lei e Marco
@ Secretly:

Penso di conoscerti abbastanza bene da affermare che in tutte le tue storie hai dato tutto ciò che potevi…bisogna vedere se dall’altra parte c’era la volontà a ricevere ed a capire la grandezza di ciò che stava ricevendo. Sai cosa penso di te e queste parole erano ciò che ti dicevo in tempo meno felici, ricordi vero?
Sono una serie di valori da condividere e da portare avanti in due…poi, su aspetti banali, si può anche essere in disaccordo. Ma si cresce, si cambia e cambia la realtà attorno a noi…la storia può completarsi o no, ma questo non deve essere visto come un dramma…se si ha la consapevolezza di aver fatto il nostro dovere. E’ un po’ il discorso che faceva la nostra comune amica nel post dove parlava della rarità di incontrare le ‘persone speciali’
DEVI vederci la lieta fine…e sai quanto sono felice per te che riesci a vederla. Perchè il tuo vedere non è il guardare di molti…e sono certo che hai capito cosa voglio dire
Ci sentiamo presto, un abbraccio :*
@ Luxxil:
E chi ti dice che il lieto fine non sia la chiusura del rapporto tra Lei e Marco? A volte devi capire se soffri di più vivendo una relazione o non vivendola, perchè è la tua realtà che rende impossibile esprimere dei sentimenti. I due protagonisti hanno capito ed hanno deciso che era giusto farsi una vita lontano, ognuno nel proprio mondo. Buone vacanze…a presto :*
Nemmeno il posto più bello di questa terra può incollare i cocci di un amore finito.
Quando e’ vero amore e’ sempre difficile mettere la parola fine…
Ciao Ste! Come dici tu se soffri di più vivendo una relazione, anche se credo sia una scelta difficile, è giusto che ognuno prenda la propria strada anche se questo non significa non amare più l’altra persona! Un bacione e buona giornata, Dany
A me qst post ha fatto tornare in mente… l’altro… e ho notato che le parole sono + distaccate, il tono diversi … forse ho conosciuto solo un po’ di + il tuo cuore… o forse è cambiato il mio stato d’animo…
Vero.. la fine dell’amore è lieta… se vissuta .. così…
un bacio a fior di labbra
@ Annalisa:
Hai ragione, anche se in questo caso non si parla di un amore finito, ma di un amore che…deve finire. Ed il posto è solo uno scenario, nulla di più.
@ Nuvola:
Sì, ma a volte è comodo ed egoisitico non avere il coraggio di farlo. Devi essere abbastanza intelligente da capire che si sta vivendo un amore che non ha futuro.
@ Dany:
Ami ed amerai sempre l’altra persona di un amore diverso…da quello classico. Per il resto, hai detto esattamente ciò che intendevo. Buona settimana :*
@ Luna.
Forse è scomparsa la rabbia e la delusione che Marco aveva, appena resosi conto che la storia non funzionava. Il tempo guarisce le ferite e, anche se con Lei c’è sempre attrazione, desiderio ed amore, il tempo ha lenito il dolore. Chiamala rassegnazione, chiamala convinzione…ma così è. Entrambi si stanno rifacendo le proprie vite. La fine dell’amore è lieta se è l’amore stesso a non essere lieto. Un bacione a te :*
Io sono convinta che con il dialogo si possa arrivare ad una soluzione..forse quello in cui è mancato da parte mia è lo scontrarsi,il “duello” di parole..ma alla fine portano ad un’abbraccio o ad un sorriso…e una risata per ciò che è successo..
Ma se in quei casi in cui c’è un silenzio dall’altra parte che non ti permette di proferir verbo..che fare?
Vorrei solo che capisse che non mi spaventano quei momenti e il fatto di sentirmi “sgridata”…ma che li voglio affrontare perchè mi sono innamorata di quei momenti e della persona che è lui…così com’è!Perchè non immagina nemmeno quanto mi abbiano fatto soffrire quei suoi silenzi..
@ Marivel:
E’ ovvio che ogni storia ha un suo svolgimento. Nel caso di Lei e Marco il dialogo c’è stato, e proprio da questo è emersa la necessità di non continuare, pur essendo felici tra loro. Ciò che dici su di te è sacrosanto ed hai ragione sul fatto di dire che i silenzi non portano a nessuna parte. Ma fa parte, se può consolarti, delle caratteristiche maschili…è come aver paura di ammettere le proprie debolezze. Ma, se posso darti un consiglio, non smettere di pretendere la verità dei suoi silenzi. Un bacio :*
sono dell’idea che certi sentimenti, certi amori non muoiono mai….vengono solo riposti in qualche angolo del ns cuore e quella persona importante starà sempre lì…protetta…..
@ Cristina:
Infatti Lei e Marco li hanno riposti in una cassetto del loro cuore e solo loro sanno dove sta la chiave. Per quando hanno bisogno l’uno dell’altra. Perchè, come dici giustamente tu, certi amori non muoiono mai.