Sono passati poco più di tre anni da quel maggio 2005 quando, sui campi in terra rossa del ‘Foro italico’ a Roma, assistetti ad un memorabile incontro di tennis. Sul campo, nella finale degli Internazionali d’Italia, l’argentino Guillermo Costa ed un 19enne spagnolo con un fisico potente, capelli lunghi, faccia da indio che, dalle prime apparizioni, diventò l’idolo delle ragazzine. La Nike, suo sponsor, gli ha poi trovato una divisa adatta ad esaltare la sua fisicità. Non nego di essermi schierato sin da subito a tifare per quel ragazzo in grado di fare cose ai limiti della fisica. Il match point arriva dopo oltre 5 ore di gioco spettacolare, e vede lo spagnolo vincente. Mi segno il nome, certo di sentirne parlare ancora: Rafael Nadal.

L’attesa è molto breve, appena un mese per la finale del Roland Garros, dove Rafa incontra e batte lo svizzero Roger Federer, numero uno del ranking. L’anno successivo si conferma ad alti livelli, vincendo ancora Roma e Parigi, diventando il primo giocatore a realizzare lo ‘Slam rosso’ (vittorie nei tre più prestigiosi tornei sulla terra) per due anni consecutivi. Questa sua forza non sorprende più nessuno, ma ad impressionare sono i progressi sull’erba, dove arriva a vincere un set in finale a Federer, re incontrastato della superficie. La sfida infinita tra i due migliori giocatori continua nel 2007, confermandosi vincenti nei propri regni…Parigi per Nadal, Wimbledon per Federer. Ed arriviamo ai giorni nostri, al 2008 dove Rafa firma il quarto successo al Roland Garros, travolgendo lo svizzero per 61/63/60, presentandosi in grandissima forma per Wimbledon, dove arriva alla ennesima finale con Roger Federer.
5 set, 4 ore e 48 minuti, tanto è stata la durata effettiva della finale 2008 di Wimbledon, a cui vanno aggiunti i tempi dovuti alla sospensione per pioggia. Attese snervanti che, solo se hai una grande solidità mentale e capacità di concentrazione puoi affrontare senza danni. Solidità che i due protagonisti hanno da vendere. Il ragazzo di Majorca parte forte e si aggiudica i primi due set con un doppio 64. Federer, da grande campione quale è, non si arrende facilmente, riequilibrando il match con due tie break, vinti per 7/5 e 10/8. Si parte con il quinto e decisivo set, presto interrotto per pioggia sul 2-2. e ripreso fino alla conclusione che arriva sul 9/7. La vittoria di Nadal mette fine al regno di Federer sull’erba londinese. La cosa ha del memorabile perché è inequivocabile che la struttura fisica ed il gioco dello spagnolo si adatta sulla terra battuta; ma l’allenamento, la dedizione, l’intelligenza, l’equilibrio, la tenuta, la velocità gli hanno permesso di fare il salto di qualità.

Rafael Nadal con la coppa del vincitore di Wimbledon 2008
Della giornata evento di ieri, oltre allo spettacolo sportivo, rimane nella mia mente le interviste di fine gara, dove entrambi i giocatori, più che parlare della propria prestazione, esaltano l’avversario. Nadal esprime dapprima la gioia provata, per poi continuare con un “Roger è il miglior giocatore della storia, sia che vinca sia che perda. Il numero uno è lui”…a cui risponde lo svizzero “Le ho provate tutte ma Rafa e’ un campione ed ha meritato di vincere”. Parole sincere, parole di due grandi campioni, a mente calda, dette dopo 5 ore di gioco e l’adrenalina ancora ben viva in corpo. Due grandi campioni, espressione di un tennis moderno, che stanno riportando gli spettatori alle sfide tra Borg e Connors, Sampras ed Agassi…sfide vere, giocate al limite dell’agonismo ma con i valori del rispetto dell’avversario e della correttezza, di cui ogni sport ha bisogno per vivere. E che il calcio impari…
Da non esperta nel campo Tennis..confesso che mi sono emozionata anch’io della tempra e della partita giocata da questo ragazzo.
E’ stato un bellissimo spettacolo sia d sprot e che di spriito sportivo..
Quindi un in bocca al lupo!
Mary
Ciao Ste! E’ proprio vero… il calcio dovrebbe imparare tante cose… questi sono veri sportivi, rispettosi e corretti…
Scusa il commento stringato ma oggi non è decisamente giornata… se passi da me capirai perchè…
Un bacione, Dany_0781
Semplicemente un saluto…;-)
@ Marivel:
Questa è sana promozione!
La magia di questi avvenimenti è proprio il coinvolgere chi, come te, non ha grande dimistichezza con il tennis. Ora, ne sono certo, se hai tempo e modo e ti capiterà di vedere un match tra Nadal e Federer…non te lo fai scappare
@ Dany:
No problem per il commento stringato…mi ha fatto piacere il passaggio e relativo saluto
Anche nel tennis ci sono screzi, per carità, ma quando si parla di campioni a questo livello…lo sono oltre lo sport.
@ Anonimo:
Un incontro che trasmette spettacolo e valori positivi. Grazie del commento, ma perchè non hai lasciato la firma?
@ Nuvola:
Grazie Nuvola…ricambio di cuore