C’è stata una sera in cui Lei mi fece vivere momenti magici, unici, mai provati prima. Non è retorica per l’attualità del momento, è proprio così. Intensità, silenzi, sospiri, sguardi, il sapore della pelle, il calore delle labbra come non avevo mai provato prima. Non voglio affermare che con Lei è stato meglio, solo che ho vissuto quegli interminabili istanti in un modo che rimarrà impresso per sempre nella mia mente. Certo, potrebbe essere l’averli vissuti in un’età matura, in un’età in cui riesco ad assaporarli meglio, con meno impeto giovanile, ma con l’esperienza dei miei quarant’anni.
Invece di godere del sapore di quei momenti però, in me è subentrata la paura di cosa sarebbe successo dopo. Chissà, forse la paura di non riviverli più, con la consapevolezza che ad una certa età, le occasioni di vivere simili emozioni non si ripetono frequentemente. E per questo, quando l’ho rivista qualche giorno dopo, aveva una luce nuova, diversa, più splendente del solito. Era come se avessi davanti a me una nuova Lei, ancora più bella, e resa ancora più affascinante dal riflesso di luce. Arrivo poco prima di cena, mi apre e mi fa accomodare mentre finisce di cambiarsi. Mi sento a casa mia, visto gli innumerevoli giorni e notti che ci ho passato, ma una sensazione strana è aspettarla dopo quello che è successo.

Cinque minuti ed eccola apparire dalla sua camera, “Sono pronta”. Si staglia davanti ai miei occhi una figura dalla bellezza imponente. Snella, slanciata, capelli neri che accarezzano le sue spalle, i suoi occhi, uno specchio dell’anima che brillavano più del solito e bucavano l’aria, perdendosi all’orizzonte. La conosco da tempo, ma è come se non sapessi niente di Lei, così diversa dopo quell’incontro ravvicinato. E sono qui a chiedermi quante cose mi arriveranno in dono da quella notte, certo di quanto vorrei darle io. Una cena, una passeggiata in zona Brera a Milano, un abbraccio, un bacio come ragazzini adolescenti al primo amore, a chiederci cosa saremo diventati da lì in avanti. Penso ai versi di una canzone di Vecchioni, bellissimi, apparentemente scritti solo appositamente per Lei:
Mi portò via con le sue ali di vento fino al ponte,
e disse:”scegli tu dove vivere
con me o col mondo intero”,
poi mi cullò con la sua voce di mare
per farmi addormentare.
E nel suo cuore di cristallo aveva tutti i miei domani,
e tutti i nostri possibili giorni
nella tempesta e nella neve,
le lacrime, i sorrisi e i ritorni
gli inverni e le primavere.
Non c’è stato bisogno di riflettere a lungo…quel ponte, l’abbiamo attraversato in un istante, naturalmente insieme.
Fortuna che la paura per il futuro, dopo quella fatidica serata, ti è passata subito. Così hai potuto vivere e godere di tutti quei momenti di cui avevi bisogno e che, a quanto dici, Lei ti ha dato. Alla fine siete riusciti ad attraversare quel ponte, tenendovi per mano…una scena emozionante Stè…una metafora che solo tu sai trasformare in poesia! Come quell’abbraccio e quel bacio che vi siete dati, come eterni ragazzini. Amare, anche ad una certa età, ha questa magia…riportarti indietro con gli anni. Ama Stè…quando un TVB inizia ad andare stretto…ama :*****
Il tempo con cui è stato scritto il post volge al passato…immagino quindi che ci sono stati sviluppi a questa vicenda e, a quanto sembra dal tono del discorso, positivi. Sii te stesso, e vedrai che oltre quel ponte ci saranno immensi giardini tutti da ammirare. A presto e…buon divertimento :*
Una storia tutta da vivere la tua…ne sono felice. bacioni…e buon w.e. lingo
)***
Una storia tutta da vivere la tua…ne sono felice. Bacioni…e buon w.e. lungo
)***
Sei vivo?…scusa, ma non è che il ponte che avete attraversato era quello sul Po che è crollato, vero? Un abbraccio Stè, pieno di noia
Ciao Stè… grazie della visita e del commento… Sai leggere questo tuo post non fa che confermare il mio pensiero in merito alla condivisione che si origina in “questi spazi” e di cui ho scritto poco fa nel blog di un’amica. Trovo che aprire il proprio cuore o l’universo della propria immaginazione permettendo agli altri di varcarne le soglie E’ DONARE UN PEZZETTO DELLA PROPRIA ESSENZA… non importa se a persone conosciute o a semplici “nick” dei quali non incontreremo mai lo sguardo, poichè dietro ed essi si celano persone vere e vive, pronte a percepire emozioni, a riaprire la porta dei ricordi, a ritrovarsi in stanze in cui non si entrava da tempo e riscoprirsi, o semplicemente ritrovarsi, rivivere istanti di gioia o di dolore, rendersi conto di avere lasciato cose in sospeso o parole non dette… bilanci mai chiusi… Significa ricambiare questo dono riportando le proprie impressioni, il proprio vissuto… Uno scambio alla pari… condivisione pura… Tutto questo è crescita, è guardarsi allo specchio e il fatto che siano altri a sospingerti involontariamente… a indurti a guardarti dentro ti da la misura di quanto sia importante e prezioso il loro dono. La consapevolezza che chiunque e in qualsiasi frangente sia in grado di dare e ricevere mi rende felice e non perderò occasione di varcare quelle soglie che incontrerò nel mio vagabondare… Mi hai fatto emozionare… ho rivissuto scene analoghe… quelle di rappoprti in cui tutto è incerto, impalpabile ma intenso… Un momento da vivere e basta! Data la mia condizione di donna felicemente sposata e innamorata , devo andare molto indietro nel tempo… ma i ricordi, quando si entra in quella stanza, sono vivi e intatti! Bellissima emozione… grazie… Perdonami se mi sono lasciata prendere la mano….
) Un dolce e affettuoso abbraccio per un fantastico week end… Lady
@ Giorgia:
La paura è passata, soprattutto per merito di Lei, che ha saputo trasmettermi sicurezza. “Quando un TVB inizia ad andare stretto AMA”…stai sicura che farò tesoro di questo consiglio. :*****
Amare è una magia eterna, che non ha età…ed è l’appiglio a cui ti aggrappi, ad una certa età, per continuare a sentirti giovane. E sapessi com’è bello tutto questo
@ Flavia:
Grazie…e a presto
Sì Flavia, e sono stati sviluppi positivi
@ Nuvola:
eheheheh. Comunuque sì, hai ragione. E farò di tutto per riuscire a vivere la mia storia
Dì la verità…non ti piaceva lingo e l’hai corretto
@ Flavia:
Un bacio, senza noia :*
Come vedi sono vivo e l’attentato ti è andato male
@ Lady Marianna:
Tu sei arrivata relativamente da poco e magari non sai che è sempre stata una mia caratteristica. Non ho mai avuto problemi ad aprirmi, ovviamente a modo mio, per esprimere emozioni e concetti con cui ho piacere a discutere con voi. E’ chiaro che nelle parole ci sono metafore e trucchi che non tutti possono capire, ma a me interessa parlare dell’argomento. E, visto di cosa parlo, spesso chi legge può dire la sua per esperienza diretta o indiretta. Non parlo di fantascienza. Il motivo per cui ho aperto il blog diceva “per dare un po’ di me e prendere un po’ di voi…per crescere tutti”. A conferma, se ho capito bene il senso delle tue parole, di ciò che intendevi. Il fatto di averti fatto emozionare è una dimostrazione di una certa sensibilità da parte tua. Oggi sei felicemente sposata ed innamorata…ti ammiro, non è facile. Ma non per questo, devi smettere di sognare e di volare, dove ti porta il cuore. Che può anche essere l’Irlanda, insieme al tuo uomo
Spero sia chiaro ciò che intendo. Non ti perdono, ma semplicemente perché non c’è nulla da farsi perdonare. Un bacione :*
Non devi ringraziarmi, sai che è un piacere passare da te. Anzi, scusami se a volte non commento, ma quando vedo tutti quei nick a postare, non ci capisco più nulla
Confermo che hai inteso perfettamente il senso delle mie parole
Quanto ai nick che postano… beh il blog è libero e aperto a tutti… Ho voluto che fosse così… Perciò se e quando vorrai sarà un grande piacere trovare tracce di te…
Monica…. p.s.: nemmeno io ho problemi ad aprirmi e a rivelare le mie emozioni
Ciao a presto…..
Ti lascio… devo ancora cenare… Purtroppo sto entrando in un periodo in cui il lavoro mi assorbirà sempre di più… ma stare “qua” devo confessarti che mi rilassa molto… Vagabondare nelle “anime” altrui… poiché tali considero i blogs, respirarne le emozioni, i senimenti… fa riemergere i miei… e mi allontana completamente dalla realtà… Ripasserò leggere i tuoi ultimi post appena posso… Un bacio per una bella serata
@ Lady Marianna:
Grazie, mi fa piacere sapere di aver capito il giusto senso delle tue parole. Non era una critica la mia osservazione su chi scrive nel tuo blog…è solo che quando leggo, poi sono a chiedermi se sei tu o un tuo amico. Capiterà anche che ci trovi una mia traccia, perché no…è solo che sono un po’ restio per il fatto che mi rimane difficile entrare in uno spazio altrui. Ma non escludiamolo
I tuoi passaggi, così come i tuoi commenti, sono sempre bene accetti. Grazie ancora Monica…un bacione, a presto :*