Misteriose esplosioni di euforia
Infuocano il mio corpo
Plasmato come fango dalle tue mani
È strano ma inequivocabile
Pare dissacrante sarcasmo
Aiutati a trovare un finale
Che sia originale quanto basta
Per commuovermi ancora
Quale segno lasceranno
Su di me le tue carezze
Quali tagli resteranno
Su di te dei mie coltelli
Insoddisfatto anche questo giorno
E so che in fondo non mi basterà
Il meccanismo che tu hai creato, lo sai
Si trasforma in un vulcano
Colmo di lava incandescente
È strano ma inequivocabile,
Pare dissacrante sarcasmo
E tu carnefice della mia vita
Alimenti questo fuoco
E impedisci che questa materia
Sia più fredda della crosta terrestre
Quale segno lasceranno
Su di me le tue carezze
Quali tagli resteranno
Su di te dei mie coltelli
Insoddisfatto anche questo giorno
E so che in fondo non mi basterà
E impedisci che questa materia si trasformi
E tu carnefice della mia vita non sei più il mio fuoco
E’ un’allucinazione secondo la quale invento lo scambio dei ruoli. Io a lanciare coltelli e tu ad elargire carezze, fino a che non riuscirò ad allontanarti, nel tuo dissacrante sarcasmo. Allucinazione, illusione, perché tanto so che è e sempre sarà l’esatto contrario.
Bello… :***
Non è detto che sia sempre così. C’è quel verso finale che è l’ammissione di un desiderio di cambiare. E non c’è niente di più forte di un uomo ferito, che vuole rialzarsi, determinato come mai a cambiare il senso delle cose. Sarà così Stè, devi solo crederci…and makes il wonder
Se non vuoi più avermi tra i piedi, basta che me lo dici. Prima un post su cui non posso commentare, visto che non ho letto il libro della Vinci, ora un concentrato di ermetismo di cui non ci ho capito nulla…o sono forse io ad essere diventata scema? Un bacione, stellone e…hai progetti interessanti per il week end…? :*
@ Odette:
Io o il testo? Vabbè, un po’ di sano narcisimo non guasta
Grazie, un bacione :*
@ Giorgia:
Mi sono rimesso in piedi, stabilmente, mi guardo allo specchio…e ciò che vedo mi piace. Come mi piace la mia vita in questi momenti
Non solo c’è la voglia di cambiare, ma è partito anche il processo di questo cambiamento
@ Flavia:
Ma se ogni volta che suoni il campanello ti accolgo con i petali di rosa…? Diciamo che i versi non sono semplicissimi, e quindi non ritenerti scema se non hai capito. C’è una gran voglia di cambiare, di cambiare tante cose
Il week…molto dipende dal tempo
mi piace molto la risposta che hai dato a Giorgia…”Mi sono rimesso in piedi, stabilmente, mi guardo allo specchio”…e sai bene che sono felice per te
dimenticavo…fatto il bonifico relativamente a quello che hai scritto da me o nel week end vai alle Maldive???…e cmq con 15.000 euro non vengono tutte e due ;-P prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
Quando ci sono cambiamenti in ballo, e quando qs cambiamenti sono pure belli…l’entusiasmo trionfa!!! Un bacione!!! :*
@ Francy:
Non è esibizionismo o narcisismo. E’ solo che ho attraversato l’inferno (e tu sai cosa intendo) e rivedere poi il sole è una bellissima sensazione. E naturalmente allo specchio non vedo l’immagine di un figo tipo Clooney, ma di un essere normale che ha ritrovato la sua autostima
So che sei contenta per me…e per questo ti ringrazio :*
@ Francy:
Il bonifico non l’ho fatto…perchè pagare quando hai gratis di meglio
Se non vengono…pazienza, non sanno cosa perdono!
@ Nuvola:
Sì, ma il post è riferito a qualcosa prima del cambiamento…quando non era tutto rose e fiori
ma,non capisco niente…
@ Anna:
E’ la storia, messa in versi, di un uomo portato a subire una storia con una donna che ha tanto amato. Incapace di reagire per molto tempo, trova solo dopo tanto tempo la sua autostima e passa dalla parte del duro…ovviamente tutto è ironico, espresso in linguaggio ermetico. Non sei tu a non capire, non era facile…visto il mio ermetismo. Grazie comunque del passaggio e del commento.