C’è una canzone di Ligabue che si intitola “Le donne lo sanno” e, parafrasando il titolo, mi verrebbe da dire che “Le donne lo fanno”. Fanno ciò che gli uomini vorrebbero, ma che per un motivo o per un altro, arrivano sempre dopo di loro. Parto da questa premessa per parlare di una storia spiritosa e simpatica. Una vicenda nata in modo triste ma sviluppatasi poi con molto piacere.
Alex e Jenny avevano in programma di passare un week end insieme, tre giorni tutti per loro, da vivere isolandosi dal mondo. Ma purtroppo, come spesso accade, tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare, ed ecco che Jenny non può; il lavoro la chiama e la domenica mattina il dovere la porta fuori confine. Si scusa, delusa di non poter trascorrere tutto il tempo concordato con il suo uomo che, malinconicamente, è costretto ad accettare la cosa. Un giorno in meno del previsto, un sabato vissuto con il pensiero della partenza di lei, la promessa che è solo per poco. Ma intanto, adesso, lei deve andare.
Passa di tutto nella mente di Alex, capisce Jenny, sa quanto ami il lavoro e quanto vorrebbe stare vicino a lui. Non infierisce su di lei, non la fa sentire in colpa, anzi, cerca una soluzione carina che possa sorprenderla, che possa lasciarla a bocca aperta. Pensa di volare da lei, farle una sorpresa, ma non conosce bene gli orari e soprattutto ha il suo lavoro, da cui spesso si è allontanato recentemente. Se sorpresa deve essere, sorpresa sarà alla prossima occasione, lo giura a se stesso. Ma stavolta non gli è possibile.

L’appuntamento è per il sabato successivo, nella casa al mare di Alex. Lui sarà lì da venerdì pomeriggio, visto che ha alcuni progetti da portare avanti e concludere. Lo anticipa a lei per telefono, mentre Jenny lo saluta promettendo di rifarsi viva appena saprà con certezza quale volo di ritorno prenderà. Il venerdì Alex esce dal lavoro alla solita ora e si mette in macchina, senza fretta. In un paio d’ore è a casa, in quella casa dove si prepara ad una serata tranquilla. Ma i buoni propositi di Alex ben presto saltano. Mentre parcheggia sotto casa, non si accorge che una figura lo osserva dalla finestra, lo osserva aprire il cancello che porta alle scale.
Alex apre la porta, nota particolari anomali, non è chiusa a chiave e l’ambiente è troppo caldo. Si guarda attorno, ed osserva sul tavolinetto davanti al divano, due calici di vino rosso. Alzando leggermente lo sguardo scorge in penombra la sagoma di Jenny, seduta con le lunghe gambe accavallate, e vestita di un paio di scarpe tacco 18. Lei si alza in piedi, prende in mano i due calici, si avvicina ad Alex e porgendogliene uno gli sussurra: “Bentornato amore. Ti va di brindare al mio ritorno”? Alex non ha parole, sorpreso dal gesto, ma estasiato. Aveva pensato di fare una sorpresa a Jenny senza portare a termine il suo proposito, Lei invece sì. Una volta sicura che lui sarebbe stato a casa dal venerdì, ha preso l’aereo il giorno prima e l’ha stupito. Piacevolmente stupito. Era bellissima in quella penombra generata dalla luce dei lampioni, bella come non l’aveva mai vista, e se non averla un giorno in più il precedente week end era il prezzo da pagare per quanto gli stava accadendo, era felice di come erano andate le cose. Le donne sanno sempre come portare un uomo in Paradiso e, qualche volta, spesso, lo fanno anche.

Ora è tutto chiaro perchè Alex stravede per Jenny…mentre lui sfoglia la margherita con ‘vado non vado vado…’ lei è a casa sua, pronta all’uso! E chi è quello stupido che non ci cascherebbe? Accidenti però…se avessi anch’io un Alex da stupire…altro che un bicchiere di vino ed un tacco di scarpe
Mi accodo alle parole di Flavia…avercelo un uomo che si lascia fare le sorprese!…qui di fantasia ce ne abbiamo da vendere!..tsè!
Che bel racconto, l’ho letto tutto d’un fiato. Pensando però che il protagonista sei tu che scrivi in terza persona.Forse qualcosa di vissuto o di sognato, poichè queste sono senz’altro le cose che rendono migliore e bella la vita. Un tocco di sensualità, una sorpresa, un’attesa dolce.
Mi allaccio al commento di Cristina, che condivido in pieno, per confermare che noi donne possiamo avere tutta la fantasia di questo mondo, ma a volte siamo costrette a tenercela dentro, visto che dall’altra parte non c’è chi apprezza…nel mio passato ho sbattuto contro muri di indifferenza che hanno soffocato la mia voglia di stupire. Forse perchè nella mente dell’uomo la propria donna non deve essere disinibita, ma frustrata (vabbè, qui il discorso sarebbe lungo ed inopportuno)…E non nascondo che ritrovare me stessa, dal punto di vista sessuale, non è stato così immediato. La fantasia, lo stupire, sono doti che abbiamo dentro di natura…ma dobbiamo sentirci complici per esternarle nel migliore dei modi. Jenny si è sicuramente sentita complice di Alex, certa che l’atmosfera che ha creato con molta cura, sarebbe stata gradita da lui…da loro
Stupendo racconto, l’ho letto tutto d’un fiato per la scorrevolezza, per la storia. Trovo che la “lei” abbia fatto la mossa giusta, bisogna sorprendere il proprio uomo: la donna deve prendere iniziativa, essere fantasiosa e non aspettare sempre che sia l’uomo a correrle dietro.
Bravo! Ti auguro una buona giornata.
con amicizia
annamaria
Una precisazione per la cara Cristi
tu dici ‘avercelo un uomo che si lascia fare le sorprese’…io direi semplicemente: ‘avercelo un uomo’…sigh sigh
@ Flavia:
Sei molto drastica, dando del ‘pronto all’uso’ a lei e dello stupido a lui che c’è cascato. Nella mia intenzione invece, c’era la voglia di parlare di un modo fantasioso e vitale di fare l’amore, come fosse un gioco, un sottile desiderio da condividere e non da reprimere. Ho detto però ‘un sottile’…per non esagerare con situazioni particolarmente aggressive e di cattivo gusto.
@ Cristi:
Non ho mai messo in discussione la capacità che molte donne hanno di sorprendere il proprio partner. Permettimi solo da aggiungere che non è però una dote insita nel vostro DNA; molte donne non ci sanno fare nello stimolare la fantasia dell’uomo e si limitano a svolgere il compitino. E’ altresì vero che altre invece sanno farti venire il desiderio di fare sesso anche se non ci pensi minimamente. Sia chiaro che è un discorso che riguarda le persone, indistintamente dal fatto che siano uomini o donne. Spesse volte, sentendo parlare i miei amici, compatisco le loro mogli…
@ Tageta:
Grazie. La sensualità e la sorpresa (in questo caso non c’è attesa) sono situazioni che eccitano, è inutile nasconderlo. E la vicenda che ho raccontato è molto eccitante, almeno lo era nelle mie intenzioni. Ho volutamente lasciato generico il post, senza precisare se il racconto è vissuto o sogno, ma soprattutto senza dire se tra me ed Alex ci sia un certo legame. L’ho fatto per rendere quanto più in terza persona la cosa e permettere così ad ognuno che legge di ritrovarcisi o di sognare di esserne travolto.
@ Giorgia:
In linea di massima sono d’accordo con la tua analisi. Lasciami però aggiungere che la repressione delle fantasie, che per quanto riguarda le donne è per lo più motivata da ciò che dici tu, è un ‘bug’ anche di noi uomini. Se non c’è condivisione ed intesa tra i due partner, se non c’ quella complicità di cui parli tu, il soffocamento è anche di noi maschietti. Ritrovare la propria disinibita libido poi, non è cosa immediata, soprattutto quando raggiungi una certa maturità ed hai provato delusioni in merito. Non è facile ritrovarsi subito come se nulla fosse successo nelle precedenti esperienze. Ma, come Alex e Jenny insegnano, con amore, rispetto e desiderio, nulla è precluso.
And makes it wonder…
@ Annamaria T:
Grazie Annamaria. Sicuramente Jenny ha fatto una cosa che rimarrà impressa indelebilmente nella mente di Alex, avendone avuto l’opportunità, e sapendo che questa sua sorpresa avrebbe eccitato il suo lui. Concordo con ciò che dici, anche se spesso a frenare una donna c’è la paura che prendendo l’iniziativa sia catalogata in un certo modo, anche se lo fa con il suo uomo. Naturalmente sbagliando, ma starebbe a noi farvi capire che nel vostro gesto non c’è nulla di perverso ma scatta in virtù di un nobile sentimento quale “l’amore”. Buona giornata a te
@ Flavia:
Cos’è tutta ‘sta rassegnazione…su con la vita!
Per Flavia…mi sa che abbiamo molto in comune io e te…secondo me potremmo fondare un club…:)))
Per Giorgia…sai cos’è? molti/e, una volta conquistata la “preda”, si adagiano perchè tanto sanno che lui/lei c’è..e da qui nascono le crisi…vabbè, quasi, quasi mi accontento dei miei gatti che mi coccolano in cambio di quattro crocchette…:))))
Per Stefano…certe sorprese bisogna anche meritarsele…evidentemente questo fantomatico Alex ne ha ben donde..;)
Già già…le belle sorprese sono sempre gradite…:))) Pero’…il tacco 18 immagino lo indossasse solamente perche’ era seduta sul divano…vero???
Cristina, ciò che dici è verissimo. Ma a volte il problema del soffocamento delle fantasie, ti nasce da subito, quando il tuo partner ti guarda in malo modo nel caso ti presenti in completino di pizzo o se gli dici esplicitamente che avresti voglia di fare l’amore…con lui! E quando ne incontri un paio così, poi ti stupisci se ne trovi uno che ti fa crescere il desiderio mentre aspetti l’ascensore, o che di notte ti sveglia per dirti che…biiiipppp
Mi hai dato una dritta…qualora ne avessi bisogno, so che animale prendere in casa, grazie
Bello! E che belle le sorprese!
Un club come nel film “Il club delle vedove”? Prima però facciamo firmare ai poverini una lauta polizza assicurativa
Oppure un club per scambi di coppia..un’oretta a testa e poi si gira? Mi piace l’idea..
Giorgia: quelli che trovo io “c’hanno sempre da lavorare”…uhhhhhh…:)))
Checchèsenedica, i gatti sono molto coccolosi…:)
Flavia: carissima, vedove no dai…prima comunque dovremmo trovarli ben forniti…appunto per vivere dignitosamente dopo l’addio al de cuius…:)))…lo scambio..beh, perchè no? a me piacciono alti, castani e occhi scuri o verdi..se po’ fa?;)
@ Cristi:
Sicuramente uno propone, fa capire, intuire…poi è chiaro che deve anche sapersi meritare la stima, l’affetto, il desiderio, l’amore…e le sorprese. E’ tutto il sottile gioco del dare e ricevere. E’ chiaro però che, come abbiamo detto tante volte, debba esserci chiarezza e complicità. Alex è stato bravo nel trasmettere fiducia, sicurezza ed autostima a Jenny…e lei l’ha ricambiato sapendo che a lui piaceva ciò che stava tramando
@ Nuvola:
Guarda, nel mio racconto io ho messo a Jenny un tacco 18 come unico dettaglio dell’abbigliamento. Sul resto dei vestiti lascio la libera interpretazione, sempre che si voglia metterli…e da qui si sviluppa la risposta al tuo quesito: forse non devono uscire a fare una passeggiata, ma al massimo arrivare in un’altra stanza
che dici?
Assolutamente si, cara nuvoletta
@ Rosalba:
Grazie Ros…sì, una sorpresa davvero bella per Alex
@ Flavia:
Guarda che il film era “Il club delle prime mogli”…
@ Giorgia:
Ti manca solo l’animale in casa…non ci sei mai
@ Cristi:
Io sono altezza media, castano, occhi azzurri…piuttosto che fare i club con Flavia, accettare il mio target, no? Sigh, me le vado in cerca…mi risponderai ‘neanche morta’
Anche le donne devono riuscire a sorprendere il proprio compagno, così come ha fatto Jenny. Credo che anche questo sia importante per la buona riuscita di un rapporto.
Tu fai il bravo che sei impegnato…;P
Cristi..Dio bò se se pò fà
solo non lasciamoci travolgere dal vortice e finire insieme noi due, vista l’eterosessualità di entrambe
Flavia…Non mettere strane idee in testa a Stè….;P
Vieni via con me Stè…ti salvo dalle grinfie di queste due pazze ;-P
@ Annamaria P:
Ma credo che troppo spesso (magari sbaglio) le donne soffochino i propri sentimenti e le proprie fantasie…aiutando così un rapporto a spegnersi.
Assolutamente verissimo
@ Cristi:
Posso sempre prendere un giorno di permesso ;-P
@ Flavia:
No…non vi vedo abbracciate insieme, siete troppo ‘etero’…
@ Cristi:
Troppo tardi Cris…ho già le allucinazioni
@ Giorgia:
Azz…proprio adesso che la cosa stava facendosi interessante ;-P
My sweet crazy diamond… ;-P
@ Giorgia:
…shine on me