Molto spesso capita di incontrare persone normalissime che si atteggiano a dive, concetto che ho voluto trasmettere con il post precedente; più raramente capita l’opposto. E cioè che persone famose si comportano come noi, dimostrando che l’umiltà è un valore fondamentale nei rapporti interpersonali. Questa piacevole situazione è ciò che mi è successo proprio in questi giorni.
Poco tempo fa ho scritto fa una recensione sull’ultima pubblicazione discografica di Kay Rush, esprimendo, come mio solito, le emozioni che l’ascolto di un disco provoca in me. Anche se le mie parole sono state molto positive, considerando i mille impegni ed interessi di Kay, non pensavo che mi dedicasse uno spazio nel suo blog.
Più volte ho constatato la grande correttezza e sensibilità di questa bravissima artista che ammiro da oltre 25 anni, ma questo episodio è stato l’ulteriore conferma che ’signori si nasce’. Grazie Kay, grazie di cuore.
ciao stè
si , credo anch’io che :signore si nasce….. un abbraccio
Ho sempre ammirato Kay Rush, oltre ad essere una grande artista è soprattutto una grande e bella persona.
Un abbraccio
E’ stato molto bello da parte sua,ma anche tu sei un vero signore che merita di queste ed altre soddisfazioni.
Sono d’accordo sulla grandezza del gesto di Kay, anche se per lei sarà stato naturale. Ma dall’altra parte fa piacere ricevere anche un solo ringraziamento. Ti capisco caro mio, e capisco anche che la tua recensione abbia fatto piacere anche a lei.
In questo caso i signori sono due..tu e Kay
le tue sono bellissime parole che non lasciano indifferente neanche chi, come lei, è sicuramente abituata ai complimenti.
Ciao Stefano
felice domenica
Se non ricordo male anche un paio di mesi fa hai fatto un post con recensione sul romanzo di Kay Rush (l’ho cercato ma non l’ho trovato, peccato). Ricordo anche che aveva lasciato il suo ringraziamento qui. Vip o non vip, l’educazione dovrebbe stare di casa ovunque…Non meravigliarti, non ci sono solo montati di testa:)
Per ogni donna che lavora nell’ambiente musicale, Kay Rush rappresenta un punto di riferimento importante. Vista la nostra differenza di età non la cosidero una mamma, ma una sorella maggiore che ha indicato la strada con la sua preparazione e professionalità. Per me è un esempio e simili gesti confermano la sua grande classe. Kay, you are the best
@ Pacshe:
Essere signori (o signore) non è una dote che si può guadagnare. O la si ha…o non la si può ottenere
@ Annamaria P:
Anch’io ho sempre ammirato Kay, sin dalle prime apparizioni a DJ Television, e scoprire che ha una grande carica di umanità e grande sensibilità, è la conferma che a volte non si ha successo per caso
@ Alessandra:
Grazie. Io ho solo espresso le emozioni che un disco mi ha trasmesso e, sapendo i mille impegni di questa artista polivalente, mi ha piacevolmente sorpreso la sua dedica. Non è da tutti, credimi
@ Flavia:
Anch’io sono sicuro che, se glielo fai presente, ridurrebbe ad un qualcosa di allarmante naturalezza. Ma per me è stato piacevolissimo, anche in virtù della grande stima che provo per Kay, e che dura da oltre 25 anni.
@ Betty:
Le mie parole sono sincere. Ed è forse questo il motivo per cui sono arrivate nel modo giusto. Altre persone sono pagate per dire certe cose…a me non viene nulla in cambio. E questo Kay lo sa.
@ Annamaria P:
Grazie Annamaria…ormai la domenica se ne è andata. Buon inizio di settimana
@ Cristi:
Di Kay feci la recensione de “Il seme del desiderio” (se apri la pagina ‘Recensioni’ sopra l’immagine della testata hai il link) e lei intervenì per ringraziarmi. Non è che mi meraviglio…è che so quanti impegni ha Kay Rush, e il fatto che mi abbia dedicato parte del suo tempo ed abbia parlato di me sul suo blog, mi ha fatto piacere, un piacere che ho voluto condividere con chi abitualmente mi segue.
Ricordi benissimo cara Cris
@ Giorgia:
Non solo per ogni donna. Il modo di proporre musica e fare informazione di Kay ha condizionato anche tanti maschietti del settore. La sua calma andava contro corrente rispetto al modo frenetico di quel tempo che avevano i DJ e VJ (come Cecchetto) e permetteva all’ascoltatore di capire meglio il senso di ciò che si voleva trasmettere.
Non dicevo che non trovavo il post…ma il libro in libreria..;P..Tanto di cappello alle opere di Kay Rush..Però, scusa se te lo dico..ma come minimo doveva ringraziarti..le hai fatto una bella pubblicità e gratis!..ahhh..Santo Stefano Vien Dal Mare..:)
@ Cristi:
Non so Cris, in genere l’editore Sonzogno è ben distribuito. Comunque su ‘www.ibs.it’ lo danno disponibile in 3 giorni lavorativi. Spero, anzi sono sicuro, che Kay abbia capito che le mie parole erano sincere, come sincere erano le emozioni che ho provato con libro e CD. E’ vero che un ringraziamento ci sta, ma è anche vero che non è un gesto dovuto. Ho scritto anche di altre persone, più o meno famose (ma sicuramente meno di lei), che non hanno avuto la sua stessa sensibilità. E tengo a precisare che non mi riferisco alle amicizie che spesso passano qui e di cui ho recensito i libri
Credo che il piacere di scrivere un commento benevolo su un opera, esuli dall’aspettarsi un ringraziamento dall’autore. Altrimenti mi viene da pensare che lo fai di proposito per ricevere un riscontro dallo stesso… Ma conoscendoti credo non sia così…quindi, se uno di questi non si è fatto sentire, evidentemente è una persona innanzitutto ineducata..in fin dei conti lo fai senza aspettarti nulla in cambio ,no? non è detto che una persona in gamba nella sua professione, lo sia anche nei rapporti umani.:)…Qualche mese fa , scrissi una breve mail ad uno scrittore, “cazziandolo” (e tu sai quanto so essere diretta) perchè nel suo forum non rispondeva ai suoi fans..Ebbene, inaspettatamente è stato gentilissimo..mi ha risposto simpaticamente ringraziandomi per la cazziata:)))…Anche questo è essere Signori!
@ Cristi:
L’esempio che ti ho riportato nella precedente risposta, era solo per dire che il ringraziamento non era dovuto, ma semmai un gesto di cortesia e di correttezza. Come hai giustamente detto tu, io non propongo dei lavori per avere il grazie dell’autrice, ma solo perchè effettivamente certi libri, film, quadri o dischi, mi hanno trasmesso emozioni. Se poi ho modo di far sapere che ho parlato di un lavoro a chi l’ha fatto, lo contatto…ma solo perchè ritengo giusto farglielo sapere. Può essere o non essere d’accordo, questo è un altro discorso. E di quelle persone da cui non ho ricevuto il parere, ti posso dire che ho continuato a recensire altri lavori, proprio perchè degni di nota, ed a prescindere dal comportamento dell’autrice. Però ripeto, quando ricevo un bel feed back mi fa piacere, penso sia normale.
Riguardo quello scrittore…non so il contenuto della tua cazziata, ma sono solidale con lui, poverino! ;-P
Si è dimostrato ironico e intelligente, visto che la mia non era una recensione ma un rimbrotto e nemmeno pubblico..per cui avrebbe potuto benissimo cestinare la mia mail senza rispondermi. Noblesse oblige…
Certo che fa piacere il feedback che hai ricevuto…Chissà se un giorno scriverai una recensione costruttiva ma poco edificante e il diretto interessato ti risponderà ringraziandoti…:PPP
@ Cristi:
Probabilmente avrà avuto paura della tua furia selvaggia che io, mio malgrado, conosco bene ;-P
Vedi Cris, io non faccio recensioni qui per lavoro e quindi che senso avrebbe farle per parlarne male? E soprattutto di persone che sono amiche. Se un lavoro non mi piace lo dico direttamente all’interessato/a spiegandone il motivo. Qui mi va di segnalare lavori da proporre a chi magari ha meno possibilità di me di venirne a conoscenza. E comunque, quando Luca Bassanese ha aperto il suo attuale sito e mi ha chiesto un parere, gli ho detto che un paio di aspetti potevano essere migliorati. Non mi ha detto nulla, ma il giorno dopo ho visto che le mie segnalazioni le aveva messe in atto. Luca è un ragazzo molto intelligente…
La mia era una provocazione infatti..E’ pregevole che ti interessi a nuovi artisti o letterati e, se ti aggradano, ne parli bene. Però come, ad esempio, spesso dici che la musica italiana fa pietà, sarebbe interessante il tuo approfondimento e le motivazioni che ti portano a tali affermazioni…che male c’è?..in fondo è un tuo parere, mica si può piacere a tutti..;)
@ Cristi:
Mi interesso ad artisti emergenti perchè li ritengo quelli più veri, con più cose da dire…come ho sempre affermato qui.
Vedi il bello del blog…da questo confronto nasce da parte tua una proposta che ritengo interessante. E magari appena riesco a rallentare i ritmi di questa settimana, ci prendo lo spunto per parlare di cosa non mi va di un certo modo di fare tipicamente italiano…perchè non è che tutta la musica italiana fa pietà, semmai è una parte di essa (e di certo quella che più vende) che non mi piace. Grazie Cris…